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Ast Ascoli Piceno: primari e responsabili strutture, raggiunta intesa con i sindacati. Maraldo: "Giornata storica"

di Redazione Picenotime

Tredici direttori di unità operative complesse, 6 responsabili di strutture semplici dipartimentali, 50 responsabili di strutture semplici e 28 incarichi di altissima professionalità, per complessive 97 procedure che da fine ottobre saranno in gran parte avviate, attraverso l’emissione di appositi bandi, dall’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli per il conferimento di altrettanti incarichi a personale della dirigenza sanitaria. Passa attraverso questo lungo e complesso iter l’attuazione dell’Atto aziendale relativamente a quanto previsto dallo stesso in merito all’articolazione strutturale dell’Ast di Ascoli. Proprio sul tema, ieri, all’ospedale ‘Mazzoni’, si è svolto un incontro tra la parte pubblica datoriale guidata dal direttore generale Antonello Maraldo e la delegazione trattante per la dirigenza dell’area sanità, al termine del quale è stata raggiunta un’intesa sull’utilizzo dei fondi contrattuali da destinare alla copertura degli incarichi.   

 

L’intesa raggiunta ieri con i sindacati sull’organizzazione interna dell’Ast – evidenzia il dg Maraldo - assume un ruolo fondamentale perché dà corpo all’atto aziendale nella sua declinazione di dettaglio e colma un vuoto di oltre 10 anni nell’ambito di una visione organica dell’azienda. Nei prossimi mesi, dopo aver concordato anche la graduazione della posizione variabile, prevista per metà ottobre, saremo impegnati nell’adozione di decine di bandi interni per individuare ruoli e responsabilità di dirigenti medici e sanitari cui attribuire obiettivi precisi e a cui collegare una retribuzione adeguata. Il tutto muovendosi entro i limiti contrattuali dei fondi dedicati al personale e senza oneri aggiuntivi”.

 

Entrando nel dettaglio degli incarichi da conferire, 13 riguardano le strutture complesse, ovvero vanno a copertura dei primariati vacanti. Per cinque di essi i bandi di concorso sono stati già emessi ed entro l’anno ci saranno i nuovi direttori delle unità operative di radioterapia, dipendenze patologiche (Sert), medicina trasfusionale, medicina specialistica del ‘Mazzoni’ e ortopedia e traumatologia del ‘Madonna del soccorso’. Per i restanti 8 l’Azienda procederà con le relative procedure nel corso del 2027. Per quanto concerne, invece, le strutture semplici dipartimentali (6), le strutture semplici (50) e gli incarichi di altissima professionalità (28) saranno emessi avvisi interni. L’Azienda dovrà procedere anche con l’emissione di un avviso finalizzato all’individuazione di un direttore a tempo determinato per la struttura complessa Governo clinico, liste d’attesa, formazione e accreditamento in sostituzione di Remo Appignanesi, dal primo settembre scorso direttore sociosanitario.

 

Nel corso dell’incontro di ieri con la delegazione trattante per la dirigenza dell’area sanità, è stata trovata l’intesa anche, come sottolinea il dg Maraldo “sul regolamento delle prestazioni aggiuntive e sul fondo Balduzzi. Entrambi gli accordi sono finalizzati all’abbattimento delle liste d’attesa nei settori critici. Una giornata – conclude il direttore generale dell’Ast di Ascoli -, direi di portata ‘storica’, i cui risultati, mi preme sottolineare, sono da attribuire anche ai colleghi del personale capitanati da Marianna Catalini. Un plauso va altresì al lavoro certosino svolto dalla direttrice sanitaria Maria Bernadette Di Sciascio che ha interloquito in tre mesi con oltre 40 primari”.

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