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Coronavirus, Protezione Civile: “Altri 47 deceduti ed oltre 1300 tra guariti e dimessi”

di Redazione Picenotime

venerdì 19 giugno 2020

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.

In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 19 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 238.011*, con un incremento rispetto a ieri di 251 nuovi casi.

Il numero totale di attualmente positivi è di 21.543, con una decrescita di 1.558 assistiti rispetto a ieri.

Tra gli attualmente positivi, 161 sono in cura presso le terapie intensive, con un decremento di 7 pazienti rispetto a ieri.

2.632 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 235 pazienti rispetto a ieri.

18.750 persone, pari all’87% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 47 e portano il totale a 34.561. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 181.907, con un incremento di 1.363 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 14.045 in Lombardia, 2.178 in Piemonte, 1.219 in Emilia-Romagna, 582 in Veneto, 423 in Toscana, 249 in Liguria, 988 nel Lazio, 560 nelle Marche, 125 in Campania, 255 in Puglia, 56 nella Provincia autonoma di Trento, 150 in Sicilia, 85 in Friuli Venezia Giulia, 407 in Abruzzo, 75 nella Provincia autonoma di Bolzano, 17 in Umbria, 30 in Sardegna, 4 in Valle d’Aosta, 34 in Calabria, 53 in Molise e 8 in Basilicata.

*Si comunica che la Regione Abruzzo ha effettuato un ricalcolo dei casi totali, sottraendo due errati positivi e che la regione Sicilia ha sottratto dai casi totali 397 unità.

In soli tre mesi più di 160 milioni di euro sono stati donati alla Protezione Civile per far fronte all’emergenza Coronavirus. Mai una cifra così alta è stata raggiunta nelle raccolte aperte per le precedenti emergenze.

Il 18 marzo - come previsto nell’ambito del Decreto Legge “Cura Italia” - il Dipartimento della Protezione Civile ha aperto un conto corrente bancario le cui donazioni sono finalizzate all’acquisizione di dispositivi di protezione individuali, respiratori, ventilatori, presidi medico-chirurgici e allestimenti di posti di terapia intensiva.

La raccolta ha raggiunto cifre record: le donazioni giunte tramite bonifici, al 18 giugno, sono pari a 165.771.088 euro. Rispetto a quanto raccolto ben 147.840.545 milioni (circa il 90% del totale) sono stati già impiegati e nel dettaglio: 128.474.176 euro per Dispositivi di protezione individuale, 14.405.456 euro sono stati spesi per ventilatori e 4.960.913 euro per le spese di trasporto dei materiali sanitari.

“I risultati raggiunti nel corso di questi difficili mesi confermano la generosità e la solidarietà degli italiani” ha detto il capo Dipartimento Angelo Borrelli. “Voglio ringraziare tutti i grandi e i piccoli donatori che hanno voluto dare il proprio sostegno e contributo durante le fasi dell’emergenza Coronavirus. La raccolta continua ancora ma grazie a quanto abbiamo ricevuto si è potuto acquistare dispositivi di protezione individuale e apparecchi respiratori indispensabili nelle terapie intensive”.

In parallelo, Il Dipartimento della Protezione Civile con l’ordinanza n. 660 del 5 aprile ha costituito un Fondo dedicato al sostegno dei familiari del personale sanitario che ha perso la vita in questa emergenza. Al 18 giugno la cifra raccolta per questo Fondo è pari a 10.153.833 euro. Anche per questa iniziativa il Dipartimento ringrazia i piccoli e i grandi donatori che hanno consentito di raggiungere una cifra così importante.


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