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di Redazione Picenotime
Un +49% e un totale esatto di 13.624 presenze turistiche. Il bilancio 2025 dell'Osservatorio Regionale delle Marche certifica un'importante evoluzione per Monteprandone, che registra l'incremento percentuale più alto di tutta la provincia di Ascoli Piceno e si posiziona ai vertici delle Marche tra i borghi storici. Non si tratta solo di passaggi veloci: i turisti scelgono di fermarsi di più. La permanenza media è salita a oltre 2,8 giorni a persona (+33% rispetto al 2024). Cresce con forza proprio la presenza di visitatori stranieri, che hanno raggiunto quota 4.094 presenze (a fronte delle 9.530 italiane), arrivando a rappresentare ben il 27% del totale dei pernottamenti con un incremento netto del +50% sul mercato estero. Numeri che dimostrano come Monteprandone sia una meta scelta per la sua bellezza, la sua storia, la sua enogastronomia e per la forza di un turismo esperenziale.
“I risultati odierni nascono prima di tutto dal valore, dichiara il sindaco Sergio Loggi, e dall'inestimabile bellezza del borgo storico, a cui si affianca la scelta virtuosa di essere entrati a far parte de "I Borghi più belli d'Italia. Questa importante appartenenza, unita alla valorizzazione del patrimonio spirituale legato a San Giacomo della Marca, al Santuario di Santa Maria delle Grazie e al Museo dei Codici, e a rassegne di rilievo, sta permettendo al territorio di mostrare appieno la propria identità.”
“C'è una grande riscoperta dei borghi storici e noi, con la bellezza del nostro, ci stiamo facendo conoscere in tutta Italia e all'estero”, prosegue il sindaco Sergio Loggi. “La strada imboccata sta dando i suoi frutti: la rete de I Borghi più belli d'Italia funziona e la nostra comunità ha saputo offrire quell'accoglienza sincera e autentica che ci contraddistingue. Un'esperienza resa tale anche dal fondamentale apporto delle associazioni locali: è proprio questo mondo che, con le sue continue iniziative e le partecipatissime feste estive in grado di richiamare anche numerosissimi visitatori del territorio, supporta l'Amministrazione e rende il borgo vivo in ogni stagione. Le 13.624 presenze non sono un punto d'arrivo, ma la base per guardare avanti.”.
“I dati dell'Osservatorio non sono frutto del caso, ma la conferma che il lavoro sulla cultura e sulla promozione dell'identità locale sta portando risultati concreti a tutta la comunità”, aggiunge Roberta Iozzi, assessore al Turismo e alla Cultura.
“Per il futuro, accanto all'innovazione digitale dell'offerta turistica, investiremo con decisione sul turismo lento, religioso e sulla rete dei cammini. Monteprandone vanta un patrimonio spirituale e culturale straordinario, legato a San Giacomo della Marca, al Santuario di Santa Maria delle Grazie e all'inestimabile valore del Museo dei Codici. Strutturare un'accoglienza di qualità per pellegrini e un’offerta di esperienze autentiche per camminatori e cultori dell'arte è la scelta strategica vincente per destagionalizzare i flussi di viaggiatori consapevoli e far vivere il borgo 365 giorni all'anno, creando reale indotto per le nostre strutture ricettive e commerciali”.
Un risultato che porta benefici concreti a tutta l'economia locale, garantendo lavoro a strutture ricettive, B&B, ristoranti e negozi del territorio. L'Amministrazione proseguirà su questa strada puntando su digitalizzazione, mobilità dolce, cammini e accoglienza di qualità per consolidare Monteprandone come modello di turismo sostenibile e spirituale.