News
di Redazione Picenotime
Si sono concluse definitivamente le operazioni di voto da parte dei cittadini italiani chiamati ad esprimersi sul referendum confermativo della legge costituzionale recante: "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare".
I dati nazionali, dopo lo scrutinio di 61.526 delle 61.533 sezioni, evidenziano che il NO raggiunge il 53,74% con 14.459.494 voti contro i 12.446.443 per il SI (46.26%).
Nelle Marche dove erano chiamati al voto 1.157.824 cittadini, il risultato dopo lo scrutinio di tutte le 1570 sezioni, è di 393.929 voti per il NO, pari al 53.74% e 339.090 voti per il SI (46.26%). Nella provincia di Ascoli Piceno (dato definitivo) il No raggiunge il 52.06% con 52.949 voti mentre il SI con 48.750 voti si ferma al 47.94%. (Clicca qui per i dati completi dei comuni della provincia di Ascoli Piceno)
Affluenza
Il dato nazionale sull’affluenza nei 61.533 seggi è del 58,93%. Questo quanto emerge dai dati ufficiali comunicati dal Ministero degli interni dopo la chiusura definitiva avvenuta alle ore 15 di lunedi 23 Marzo. Nelle Marche su 1.157.824 aventi diritto si sono recati al voto 738.337 persone raggiungendo nelle 1570 sezioni dislocate sul territorio il 63.77% risultando dopo Toscana, Umbria, Emilia Romagna e Veneto una delle regioni con il più basso tasso di astensionismo. In termini di affluenza, tutte le cinque province della regione hanno superato il 63%; Ancona 64.17%, Pesaro Urbino 64.10%, Ascoli Piceno 63.73%, Fermo il 63.15% e Macerata il 63.14%.
Nelle 213 sezioni della provincia di Ascoli Piceno è stato il comune di Palmiano a far registrare la maggiore affluenza con il 67.39% seguito da Roccafluvione 66.87%, Ascoli 66.73%, Rotella 66.67%, Offida 66.50% e Force 66.42. Montegallo è invece risultato il comune con il minor numero di persone che si è recato a votare, registrando il 56.46%. San Benedetto del Tronto, alla chiusura dei seggi ha registrato il 62.97% di votanti.