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A Colle di Arquata del Tronto il Festival Culturale dei Borghi della Laga tra i “Maestri del Fuoco”

di Redazione Picenotime

Il prossimo fine settimana d’estate ci regala un appuntamento d’eccezione nel delizioso borgo montano di Colle di Arquata del Tronto (AP), nell'ambito dell’apprezzato Calendario annuale del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga 2026.

Nel pomeriggio di sabato 12 settembre la rassegna itinerante sale infatti nel territorio marchigiano dell’Alta Valle del Tronto, per raggiungere uno dei paesi simbolo dei Monti della Laga: Colle d’Arquata.

Siamo a 1115 metri di altitudine, dove da secoli abitano i “Signori del Bosco”, ovvero boscaioli e carbonai, uomini silenziosi ed operosi capaci di domare le forze della natura selvaggia, attraverso le pratiche degli antichi mestieri tramandate per generazioni.

È l’occasione perfetta per donare ai partecipanti la possibilità di apprezzare una esperienza visiva unica nel suo genere: la costruzione di una Carbonaia, rappresentazione vivente del diverso modo di vivere delle genti di montagna che, nella frazione di Colle, viene ancora orgogliosamente esaltato attraverso l’allestimento e l’attivazione effettuate esclusivamente con metodi tradizionali.

Ma l'energia vitale del fuoco in questo paese non si esaurisce qui poiché si aggiunge anche l'ebrezza della “forza spirituale” che scaturisce dal rapporto di questa Comunità con il Sacro, ereditato da noti asceti, i quali hanno lasciato impronte indelebili in loco.

Attraverso la fiamma benedetta prelevata presso l’isolato Eremo di S. Amico e portata in paese dai “portatori di fuoco” e dagli occasionali partecipanti, al calar delle tenebre scendono insieme in fila indiana dalla sovrastante collina, lungo la vecchia mulattiera a zig-zag, nel contesto della storica Fiaccolata della Madonna del Chiarino, regalando al paese uno spettacolo di grandissima partecipazione emotiva. Dopo la benedizione del fuoco in piazza, gran finale con intrattenimenti e musiche tradizionali. L’evento è reso possibile grazie alla preziosa collaborazione con l’associazione “Noi di Colle D’Arquata”.

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