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di Redazione Picenotime
F.G. Holding S.p.A., capogruppo di una solida realtà imprenditoriale familiare che riunisce Magazzini Gabrielli S.p.A. (attiva nella GDO con le insegne Oasi, Tigre e Tigre Amico), e F.G. Gallerie Commerciali S.p.A. (specializzata nello sviluppo e gestione di centri e parchi commerciali) presenta “Il valore che resta”, il primo Bilancio di Sostenibilità del Gruppo, recentemente approvato dal Consiglio di Amministrazione. Redatto su base volontaria, il documento punta a formalizzare e misurare il percorso di responsabilità ambientale, sociale e di governance sviluppato dalle due anime operative del Gruppo.
Con ricavi consolidati nel 2025 per 1,323 miliardi di euro e una presenza capillare composta da oltre 320 punti vendita e 13 centri commerciali distribuiti tra Marche, Abruzzo, Molise, Umbria, Lazio e lo Stato della Città del Vaticano, il Gruppo Gabrielli rappresenta un pilastro economico e sociale nel Centro Italia. Il primo Bilancio di Sostenibilità svela l’ossatura di un modello di business maturo, progettato per trasformare la crescita economica in valore condiviso nel tempo.
“Con questo primo Bilancio di Sostenibilità rendicontiamo in modo unitario un percorso che appartiene alla nostra storia e che oggi assume una forma più strutturata. Per noi crescere ha sempre significato mantenere un legame saldo con le nostre radici, con i territori in cui operiamo e con le persone che ogni giorno contribuiscono allo sviluppo delle nostre attività. L’attenzione agli impatti ambientali, sociali e di governance non è una novità per noi: è parte integrante del nostro modo di fare impresa. Oggi abbiamo messo a sistema questo patrimonio, rafforzandone la misurabilità e l’integrazione nelle scelte strategiche. “Il valore che resta” esprime la nostra volontà di trasformare i nostri principi in decisioni capaci di generare benefici concreti e duraturi per le persone, le comunità e i territori”, ha dichiarato Cesira Gabrielli, presidente di F.G. Holding S.p.A.
Un bilancio volontario ispirato agli standard europei e nuovi presidi per la Governance ESG Tra gli elementi distintivi del primo Bilancio di Sostenibilità di F.G. Holding rientra innanzitutto il perimetro di rendicontazione che coincide con quello del Bilancio Consolidato 2025 e integra in anticipo la cornice della Direttiva Europea CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) e i relativi principi ESRS (European Sustainability Reporting Standards). Per dare concretezza a questo impegno, il Gruppo ha creato una struttura ben organizzata: da un lato un Comitato Sostenibilità, guidato dai vertici aziendali, definisce le strategie, dall’altro il Sustainability Hub, un gruppo di lavoro presente in tutti i reparti, si occupa di raccogliere i dati e applicare le scelte ecologiche e sociali nella gestione quotidiana. Inoltre, all’inizio del 2026 è stata istituita la funzione Internal Auditing, con l'obiettivo di verificare l'operatività e idoneità del sistema di controllo interno del Gruppo, rafforzando trasparenza e affidabilità nella gestione aziendale
Nel 2025, inoltre, Il Gruppo ha completato la prima analisi di “Doppia Materialità” (Materialità d’Impatto e Materialità Finanziaria), uno strumento strategico fondamentale per individuare le priorità lungo la filiera, dai fornitori ai clienti finali. L’analisi considera la sostenibilità da due prospettive: l’impatto delle attività sul contesto esterno e, viceversa, l’influenza dei fattori ambientali e sociali sulla solidità e sulle prospettive future. A partire dall’analisi di 66 potenziali scenari tra rischi, opportunità ed effetti concreti, sono state individuate 46 tematiche rilevanti, ricondotte a 23 pilastri d’azione. Questa mappa ha permesso di orientare gli investimenti futuri, concentrando le risorse sulla transizione ecologica, sulla continuità e sicurezza della catena alimentare e sulla valorizzazione delle risorse umane.
Energia pulita e tutela dell’ecosistema: la spinta alla transizione ecologica, irisultati del Rapporto di Sostenibilità mostrano il percorso intrapreso dal Gruppo Gabrielli per rendere più efficiente la gestione dei propri asset e ridurne progressivamente l’impatto ambientale. Nel 2025, le aziende del Gruppo hanno dato una forte accelerata agli investimenti infrastrutturali per ridurre la propria impronta di carbonio. Il percorso ha visto protagonista l’autoproduzione da fonti rinnovabili, arrivando a gestire 30 impianti fotovoltaici – tra Magazzini Gabrielli ed F.G. Gallerie commerciali – che hanno prodotto oltre 4.200 MWh di energia pulita. Guardando alle singole realtà del gruppo, Magazzini Gabrielli ha ottenuto la certificazione ufficiale ISO 50001 per la gestione dell’efficienza energetica, installando nei propri negozi oltre mille contatori digitali in grado di monitorare e ottimizzare i consumi a distanza in tempo reale. Anche F.G. Gallerie Commerciali ha avviato il percorso verso la certificazione ambientale BREEAM per i centri commerciali “Il Girasole” di Fermo e “Battente Shopping&More” di Ascoli Piceno, puntando a raggiungere elevati standard di sostenibilità edilizia entro il 2026. L’impegno per l’ambiente si estende anche alla protezione della biodiversità, con diversi progetti tra piantumazione e percorsi educativi per la tutela del mare, incluso un progetto scientifico di Magazzini Gabrielli che impiega alveari di api locali come bioindicatori naturali per monitorare la salute dell’aria e dell’ecosistema nei territori in cui opera.
Economia circolare e solidarietà per il contrasto allo spreco: sul piano sociale, il Gruppo ha trasformato la lotta allo spreco alimentare in una rete strutturata di supporto per le comunità locali, stringendo alleanze con partner d’eccellenza. Pietra angolare di questo impegno è la collaborazione tra Magazzini Gabrielli e la Fondazione Banco Alimentare ETS attraverso il progetto Siticibo: nel 2025 questa sinergia ha permesso di recuperare e convertire in risorsa oltre 54 tonnellate di cibo edibile invenduto, prelevato da 19 punti vendita e donato alle mense e alle famiglie bisognose. A questo impegno quotidiano si è affiancata la campagna “Un dono per il Banco”, che ha permesso di donare ulteriori 45.000 euro in beni di prima necessità. Un’iniziativa di grande valore simbolico e pratico è rappresentata dall’apertura del supermercato Tigre Annona all’interno della Città del Vaticano – la prima presenza del Gruppo al di fuori dei confini nazionali, da cui è nata l’intesa diretta con l’Elemosineria Apostolica del Papa per la donazione quotidiana di eccedenze invendute a favore delle strutture di accoglienza di Roma.
Persone, innovazione inclusiva e vicinanza alle strutture sanitarie: sono le persone, però, il vero motore propulsivo del Gruppo Gabrielli, un principio che si traduce in attenzione alla stabilità occupazionale, all’inclusione e alla crescita professionale. Nel corso dell’anno sono state erogate oltre 40.500 ore di formazione ed è stato avviato l’iter per ottenere la certificazione ufficiale sulla Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022), a conferma dell’impegno del Gruppo nella valorizzazione delle persone e nella costruzione di un ambiente di lavoro sempre più inclusivo. La responsabilità verso la comunità si è tradotta anche in progetti innovativi e d’impatto sanitario. Da un lato, F.G. Gallerie Commerciali ha abbattuto le barriere dell’accessibilità lanciando l’app proprietaria “Battente Ti Guida” nel centro commerciale “Battente Shopping&More” di Ascoli Piceno, uno strumento basato su sensori di prossimità che permette alle persone non vedenti e ipovedenti di muoversi in completa autonomia. Dall’altro, F.G. Holding ha sostenuto la sanità del territorio con la donazione di tecnologie all’avanguardia come una poltrona specialistica Multitrac al reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale “Mazzoni” di Ascoli Piceno, per l’assistenza al parto, e un ecografo ad alte prestazioni all’Unità Operativa di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell’Ospedale “Torrette” di Ancona.