News
di Redazione Picenotime
E' iniziata questa mattina l'apertura al pubblico del cantiere archeologico di Piazza Arringo. Proprio in occasione delle Giornate Europee dell'Archelogia 2026 la Soprintendenza Archelogica Belle Arti e Paesaggio delle provincie di Ascoli-Fermo-Macerata, in collaborazione con il Comune e con la Ciip, nelle giornate di Sabato 13 e Domenica 14 Giugno si terranno una serie di visite guidate gratuite al contesto archeologico emerso durante il rifacimento di alcuni sottoservizi (Ciip Spa), nell’ambito dei lavori di ripavimentazione della piazza ascolana.
Le giornate saranno articolate su turni di circa 45 minuti che prevederanno la visita al cantiere archeologico accompagnati dal personale della Soprintendenza e dai professionisti archeologi a cui seguirà, grazie alla collaborazione con Palazzo Ducale di Urbino e Direzione Regionale Musei Nazionali Marche del MiC, la possibilità di vedere presso il Museo Archeologico Nazionale di Ascoli Piceno una selezione di reperti provenienti dagli scavi.
“Come gestore del servizio idrico integrato siamo quotidianamente impegnati a costruire infrastrutture che garantiscano sicurezza, qualità e continuità dell’acqua per le generazioni future. In questo caso, lo scavo ha fatto emergere anche una straordinaria occasione di conoscenza - ha dichiarato il presidente di Ciip Marco Perosa –. Il sottosuolo custodisce sia le reti che servono la vita quotidiana delle comunità sia le tracce della loro storia. Aprire questo cantiere ai cittadini significa mostrare come tutela del patrimonio archeologico, innovazione infrastrutturale e servizio pubblico possano convivere e rafforzarsi reciprocamente, trasformando un’opera tecnica in un momento di crescita culturale per l’intera comunità”.
Dell'importanza dei ritrovamenti e del crono programma per la prosecuzione dei lavori hanno parlato al nostro microfono Francesco Pizzimenti - archeologo SABAP province Ascoli-Macerata-Fermo - ed il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti.