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di Redazione Picenotime
Nei giorni scorsi, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno fatto visita alla Casa Famiglia Santa Gemma di San Benedetto del Tronto e hanno consegnato agli ospiti della struttura, bambini e ragazzi di diverse fasce d’età, giocattoli e libri acquisiti grazie ad una raccolta fondi nata spontaneamente all’interno di tutti i reparti piceni e tra i finanzieri in congedo iscritti all’A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) delle sedi di Ascoli Piceno e di San Benedetto del Tronto.
La consegna è avvenuta alla presenza del Comandante provinciale, Colonnello Ivano Cerioni, di alcune rappresentanze militari della Compagnia e della Sezione Operativa Navale di San Benedetto del Tronto, degli educatori e della coordinatrice del Centro, dott.ssa Francesca Pavan, la quale ha voluto ringraziare pubblicamente le Fiamme gialle picene per la sensibilità e la vicinanza del gesto, che ha rappresentato, per gli ospiti della struttura, anche un'occasione di spensieratezza e gioia per i più piccoli.
Tra lo stupore e la curiosità degli ospiti, i militari hanno trascorso del tempo con loro, rispondendo alle tantissime domande sulla “vita di caserma”, sulle auto con i lampeggianti e sul lavoro quotidiano al servizio del Paese.
Un momento di grande empatia – agevolato anche dalla presenza dell’unità cinofila antidroga Nasly – che ha abbattuto, a partire dai più piccoli, ogni distanza tra istituzioni e cittadini.
Nell’occasione, è stato sottolineato come l’iniziativa sia nata spontaneamente dalla sensibilità dei finanzieri della Provincia picena e testimonia come la vicinanza alla collettività possa trovare espressione tanto nelle attività di servizio tipiche della polizia economico-finanziaria svolte ogni giorno, quanto nel contributo individuale che ciascuno di noi può dimostrare con semplici gesti di sostegno e altruismo, favorendo in tal modo il rafforzamento dei valori di solidarietà, integrazione ed equità sociale.
Da ultimo, il Colonnello Cerioni ha inteso, ringraziare la Casa Famiglia e tutti gli operatori del centro per aver offerto alla Guardia di finanza l'opportunità di rendersi utile con un gesto concreto di partecipazione e di sostegno a chi, con il proprio operato, promuove quotidianamente la tutela, la crescita ed il benessere delle fasce più deboli.