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di Redazione Picenotime
Con una sobria cerimonia, svolta nella mattinata odierna, presso la Caserma “Colle San Marco” le Fiamme Gialle di Ascoli Piceno hanno celebrato i 252 anni dalla fondazione del Corpo. Il significativo evento, presieduto dal Comandante Provinciale, Col. Ivano Cerioni, si è svolto alla presenza delle più alte Autorità civili, militari e religiose della città di Ascoli Piceno e di una delegazione locale dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (A.N.F.I.) Schierati nel piazzale della caserma una rappresentativa di Finanzieri di ogni ordine e grado dei Reparti piceni, comandati nell’occasione dal Cap. Gianmarco Murro. Nel corso della cerimonia è stata data lettura del messaggio indirizzato alla Guardia di Finanza dal Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale del Corpo - Generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro. II Comandante Provinciale, Col. Ivano Cerioni - nel proprio intervento - ha rivolto il proprio ringraziamento a tutti i Finanzieri, per le attività svolte nonché per la fondamentale funzione a tutela di quelle libertà fondamentali, indispensabili per il benessere e la sicurezza economico-finanziaria della collettività, quali la libertà negoziale, la libertà di impresa, la libera concorrenza nel mercato, la tutela del risparmio. La Guardia di finanza, esercitando le proprie specifiche competenze, è chiamata prioritariamente ad assicurare la cornice di sicurezza necessaria all’utile sviluppo delle relazioni economiche e a garantire alle Istituzioni e alla collettività le condizioni per il pieno esercizio delle accennate libertà, perseguendo, in primo luogo a tutela dei cittadini, degli imprenditori e degli operatori economici onesti e che rispettano le regole, quelle condotte illecite che alterano le regole di concorrenza, al fine di garantire legalità ed equità nel sistema economico e quindi sociale. Nel corso della cerimonia sono state, altresì, consegnate alcune ricompense di ordine morale a militari che si sono particolarmente distinti in importanti operazioni di servizio in diversi comparti operativi. La ricorrenza costituisce da sempre anche l’occasione per effettuare un bilancio sulle attività svolte dalle Fiamme Gialle della Provincia.
GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ, A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito 5.442 di interventi e concluso 281 indagini di p.g. a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.
CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto diverse indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio. Tali attività hanno consentito di denunciare 95 soggetti per reati tributari. All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di 1.970.857 di euro, nonché proposto il sequestro per euro 1.831.831 di crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia. Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti. Sono state avanzate all’Agenzia delle entrate 10 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale e segnalati per il preventivo “blocco” 1.548.316 di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali “veri”. Scoperto un caso di evasione fiscale internazionale, riconducibile al corretto assolvimento relativo al monitoraggio fiscale. È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 68 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 24 lavoratori in “nero” o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori. Sono stati eseguiti 38 interventi in materia di accise e controllo prezzi carburanti, quest’ultimi, utili a scongiurare potenziali fenomeni speculativi sui prezzi di vendita dei carburanti per autotrazione, che potrebbero amplificare, in maniera significativa, il fluttuare dei prezzi dovuti al perdurare di continue tensioni internazionali. Sono stati eseguiti 23 controlli contro il gioco illegale che si sono conclusi con la verbalizzazione di irregolarità per 39 soggetti.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza. 382 sono gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale. Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 175 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d’imposta, contributi e finanziamenti oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 20 milioni di euro. Particolare attenzione è prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Al riguardo, i Reparti del Corpo hanno concluso 45 interventi, accertando frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà, per 1.274.198 di euro. Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 108 interventi, di cui 57 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro che hanno permesso di denunciare 64 soggetti. Complessivamente, le frodi accertate dai Reparti del Corpo in danno del bilancio nazionale e unionale sono state circa 14 milioni di euro, di cui 386.058 di euro quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria. Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 25 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 56 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 4 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per oltre 3.900.000 di euro. Nel corso del periodo sono state condotte, altresì, anche in sinergia con altri Reparti del Corpo numero 4 indagini delegate dalla Procura europea per indebite percezioni di erogazioni pubbliche. In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per oltre 2.269.675 di euro.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA Nell'attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell'economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza. In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 138 interventi, che hanno portato alla verbalizzazione di 11 soggetti per ipotesi di riciclaggio per un valore di 4.514.130 di euro. In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari, sono stati denunciati oltre 4 soggetti con distrazione accertato per 2.732.278 di euro. In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 7 indagini nell’ambito delle quali sono stati segnalati 15 soggetti giuridici, con la proposta di sequestri per oltre 6.900.000 di euro. Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state concluse 2 indagini, che hanno permesso l’effettuazione di accertamenti patrimoniali nei confronti di n. 11 soggetti che hanno portato all’applicazione di nr. 1 provvedimenti di sequestro e confisca per un valore di circa 900.000 euro. Sono stati eseguiti, poi, oltre 2.342 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia. Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno sequestrato oltre 608 kg di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da marijuana e hashish. Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino. Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi – anche del settore agroalimentare - sono stati eseguiti 22 interventi, sviluppate 9 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 9 soggetti seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro 456.612 mila prodotti contraffatti con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.
OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi sportivi di particolare rilevanza, cui i Reparti hanno partecipato con l’impiego di aliquota dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”. In sintesi, il Corpo, nel 2025, ha impiegato complessive 290 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 103 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.