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di Redazione Picenotime
La Quintana di Ascoli Piceno si prepara a scaldare i motori in vista della caldissima estate, ma la sessione di prove ufficiali andata in scena ieri sera al Campo dei Giochi non è riuscita a consentire ai sestieri di saggiare adeguatamente il terreno di gara a causa della sospensione avvenuta al termine della prima tornata. Quella programmata doveva essere una tappa importante di avvicinamento verso la consueta Giostra in notturna di luglio che si correrà sabato 11 in onore della Madonna della Pace come la tradizione vuole. La serata però si è conclusa prima del previsto con la sfortunata caduta del cavaliere Davide Dimarti della Piazzarola in sella al suo cavallo e la sucessiva decisione dei portacolori degli altri sestieri, arrivata alla fine della prima tornata, di non tornare in pista per le altre tornate a disposizione. L'unico assente è stato il recordman Innocenzi (Porta Solestà), impegnato nelle contestuali prove per il Palio del Niballo di Faenza. Proprio il pluricampione gialloblù sabato scorso aveva vinto ancora una volta a Foligno (14esima affermazione personale e ancora una record) per il Rione Cassero.
Quella, invece, andata in scena ad Ascoli di certo non è stata la serata di prove che ci si aspettava. La serie di assalti al moro effettuata dai sestieri si è subito aperta con la brutta disavventura di Dimarti su Lonely Dreamer alla curva del Cassero, fortunatamente senza alcun tipo di conseguenze né per il cavaliere né per il cavallo. Prima di lui a scendere in pista era stato Adalberto Rauco per Porta Maggiore: tempo 53”2, al tabellone 100-100-100 e una penalità (-30) per un totale di 606 punti. Dopo lo scivolone del cavaliere della Piazzarola la sequenza è ripresa con Tommaso Finestra su In the Woods di Sant'Emidio che ha fatto registrare grosso modo lo stesso riscontro cronometrico: tempo 53”3, al tabellone 80-100-80 per un punteggio complessivo di 594. Dopodiché è stata la volta di Lorenzo Melosso di Porta Romana che, in sella a Tago Island, ha deciso di non effettuare la tornata cronometrata. Infine la serata si è conclusa con Mattia Zannori (Porta Tufilla) su Trentino che alla fine sono stati i più veloci: tempo 52”4, al tabellone 80-100-100 due penalità (-60) per un totale di 572 punti. Poco dopo ecco la decisione dei cavalieri di non proseguire con la seconda e la terza tornata.