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di Redazione Picenotime
Vincono ancora Luca Innocenzi e Porta Solestà. il cavaliere gialloblù si conferma imbattibile con il suo successo numero 21 in sella ad Aube Boreale. Solesta così festeggia per la 39esima volta. È stata una serata speciale per la giostra ascolana. Un anno di attesa e finalmente la Quintana di Ascoli Piceno torna ad offrire emozioni uniche nella sfida al Campo dei Giochi che consentirà ai sei sestieri in gara di provare ad aggiundicarsi l'ambito Palio. Il drappo di quest'anno è stato realizzato dall'artista ascolano Ado Brandimarte e sarà dedicato alla figura di San Francesco d'Assisi nell'anniversario degli 800 anni dalla sua morte. L'edizione di Luglio 2026 che si corre in onore della Madonna della Pace ancora una volta ha potuto rapire gli occhi dei tanti spettatori presenti lungo le strade e allo stadio Ferruccio Corradino Squarcia con una serie di momenti unici e irripetibili che si sono susseguiti a partire dal tardo pomeriggio. Nel prologo della giornata di ieri nella caratteristica e suggestiva piazza Ventidio Basso è avvenuto il solenne cerimoniale del Saluto alla Madonna della Pace che ha visto in scena la benedizione impartita ai cavalli e ai cavalieri che oggi scenderanno in pista per lanciare i propri destrieri a tutta velocità nella serie di assalti al temuto moro. Secondo l'estrazione dell'ordine di gara effettuato sarà Porta Romana ad aprire gli assalti con il proprio cavaliere Lorenzo Melosso, poi a seguire sarà la volta di Mattia Zannori per Porta Tufilla, Tommaso Finestra per Sant'Emidio, Adalberto Rauco per Porta Maggiore, Davide Dimarti per la Piazzarola ed infine il recordman Luca Innocenzi per Porta Solestà che sarà ancora una volta l'uomo da battere.
Il maestoso e imponente corteo storico di circa 1.500 figuranti ha iniziato a muovere da piazza Ventidio Basso intorno alle 19.15 per poi percorrere le vie e le piazze della città nel percorso di avvicinamento al Campo dei Giochi. Una volta arrivati lì tutti i figuranti si sono sistemati al centro del campo di gara per il saluto della Quintana di Ascoli Piceno e la caratteristica 'sciamata'. Dopodiché è la volta dell'esibizione degli sbandieratori e i musici che rivolgono il loro benvenuto a tutti i presenti con un gioco di colori e suoni suggestivi. Il rituale del fazzoletto, gesto beneaugurante che ciascuna dama effettua allacciandolo con un nodo sulla punta della lancia del proprio cavaliere, ha preceduto l'inizio della vera e propria competizione. Da qui in poi i veri protagonisti sono i cavalieri giostranti che con la loro detrezza cercheranno di gettare il cuore oltre l'ostacolo per consentire al proprio sestiere di prevalere su tutti gli altri e festeggiare la vittoria del Palio per tutta la notte.
I TORNATA
Luca Innocenzi è ancora una volta eccezionale. Grazie a lui Porta Solestà si porta subito in testa al termine della prima tornata. Il pluricampione gialloblù in sella ad Aube Boreale è impeccabile. Il tempo di 50”1 e i tre centri mettono subito tutti gli altri in riga con 697 punti. Dietro di lui prova a restare in scia Tommaso Finestra di Sant’Emidio (666). Deludenti le prove iniziali di Mattia Zannori (658) e Lorenzo Melosso (654) rispettivamente per Porta Tufilla e Porta Romana. Adalberto Rauco di Porta Maggiore chiude la sua prima tornata con 634, mentre all’ultimo posto c’è momentaneamente Dimarti della Piazzarola (552) autore di svariati errori.
II TORNATA
Innocenzi per Solestà consolida il primo posto ed incrementa il vantaggio su tutti gli avversari con un’altra tornata super: 50”7 e ancora tre centri per un totale di 686 che danno un complessivo parziale di 1.384. Sant’Emidio prova a restare in scia con Finestra ma il ritardo cresce: 1.320. La serata no di Porta Romana continua con un’altra tornata poco esaltante di Melosso. Il punteggio è identico alla prima tornata per un complessivo di 1.308. Nessun sussulto anche per Porta Maggiore e Rauco che totalizzano 1.276. Chiudono Piazzarola con Dimarti (1.276), veloce ma impreciso in pista e al tabellone, e Porta Tufilla che vede Zannori incappare in una tornata nulla.
III TORNATA
La terza e decisiva tornata si apre con l’ordine di classifica inverso. Porta Tufilla conclude come peggio non poteva. Zannori fa registrare un’altra tornata nulla. Piazzarola crolla sul finale con Dimarti che al secondo assalto fa registrare uno zero e commette 4 penalità. Il suo totale è 1.618. Maggiore e Rauco alla terza mettono a segno una buona tornata, ma ormai è tardi per recuperare. Il suo punteggio complessivo è 1.914. Melosso non brilla e chiude secondo per Porta Romana: 1.968. Anche in virtù degli errori di Sant’Emidio con Finestra che può solo provare a mettere pressione ad Innocenzi, ma incappa in 3 penalità. Il cavaliere rossoverde chiude addirittura quarto a 1.884 punti. Così per Innocenzi archiviare la pratica diventa una formalità. I 2.032 punti lo incoronano di nuovo per la 21esima volta. Porta Solestà conquista il suo Palio numero 39. Numeri pazzeschi.