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di Redazione Picenotime
P.A.S.S.I. – Percorsi Accessibili per la Sostenibilità Sociale e l'Inclusione è il progetto promosso dall'Ambito Territoriale Sociale XXII che punta a creare un laboratorio permanente di turismo accessibile con focus sull’Aula Verde di Castel Trosino e sul borgo medievale, capace di coniugare valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, inclusione sociale e sviluppo sostenibile. La proposta nasce all'interno del percorso di co-progettazione avviato dal Comune di Ascoli Piceno – Ambito Territoriale Sociale XXII e viene realizzata dal partenariato composto da Comete Impresa Sociale, in qualità di capofila, Vademecum Società Cooperativa Sociale e Associazione La Meridiana ODV, che mettono a sistema competenze complementari nei settori del turismo inclusivo, della formazione, dell'innovazione sociale e della rappresentanza delle persone con disabilità. L'obiettivo del progetto è costruire un modello stabile di accessibilità che non si limiti all'eliminazione delle barriere fisiche, ma intervenga anche sulla qualità dei servizi, sulla formazione degli operatori, sull'innovazione digitale e sulla partecipazione attiva delle persone con disabilità alla progettazione e alla gestione delle attività. Un approccio che interpreta l'accessibilità come un valore per tutta la comunità e come un'opportunità di crescita per il territorio.
''Con P.A.S.S.I. vogliamo affermare un principio preciso: l'accessibilità non è un elemento aggiuntivo, ma una componente fondamentale della qualità di un territorio e della sua capacità di accogliere e valorizzare ogni persona'' dichiara il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti. ''Rendere più accessibili luoghi, servizi ed esperienze significa costruire una città e una comunità più inclusive per tutti. È un progetto che mette insieme istituzioni, Terzo Settore e cittadini e che può diventare un modello replicabile anche oltre i confini del nostro territorio''.
Soddisfazione è stata espressa anche dal vicesindaco Massimiliano Brugni: ''P.A.S.S.I. nasce dalla volontà di trasformare l'inclusione in un percorso concreto, fatto di interventi, formazione, nuove opportunità e partecipazione. Particolarmente importante è la dimensione dell'inclusione lavorativa, con l'attivazione di tirocini rivolti a persone con disabilità. Vogliamo che il progetto lasci sul territorio competenze, servizi e un metodo di lavoro capace di a produrre valore''.
Tra gli interventi previsti figurano il potenziamento dell'accessibilità dell'Aula Verde di Castel Trosino con nuovi allestimenti, segnaletica multisensoriale, illuminazione del percorso, aree di sosta e un info-point attrezzato per la gestione degli ausili outdoor. Tutti gli interventi saranno verificati attraverso attività di testing partecipato che coinvolgeranno persone con diverse tipologie di disabilità. Accanto agli interventi infrastrutturali, il progetto prevede la realizzazione di esperienze guidate inclusive, lo sviluppo di una piattaforma digitale accessibile e un articolato percorso formativo rivolto agli operatori turistici, finalizzato a creare una rete territoriale di professionisti specializzati nell'accoglienza accessibile. Una particolare attenzione è dedicata anche all'inclusione lavorativa. Il progetto attiverà infatti percorsi di tirocinio destinati a persone con disabilità, direttamente collegati ai nuovi servizi generati dall'iniziativa, contribuendo così a creare opportunità concrete di partecipazione e autonomia.P.A.S.S.I. guarda inoltre oltre la conclusione del finanziamento. Il progetto prevede infatti un sistema di monitoraggio continuo e una valutazione dell'impatto sociale, con l'obiettivo di costruire un modello replicabile di turismo accessibile che possa rappresentare un riferimento anche per altri territori, valorizzando il patrimonio naturalistico e culturale dell'entroterra piceno attraverso una prospettiva realmente inclusiva.