• / Picenotime
  • / News
  • / Caro carburanti, trasporti a rischio per mancanza di liquidità. Le richieste di CNA al Governo per un nuovo patto sociale

News

Caro carburanti, trasporti a rischio per mancanza di liquidità. Le richieste di CNA al Governo per un nuovo patto sociale

di Redazione Picenotime


Senza interventi immediati, nei prossimi mesi numerosi mezzi pesanti rischiano di rimanere fermi nei piazzali. Molte imprese di autotrasporto, infatti, potrebbero non disporre più della liquidità necessaria per acquistare il gasolio. È l'allarme lanciato da CNA Fita a livello nazionale e, a livello territoriale, da CNA Ascoli Piceno, che pur riconoscendo lo sforzo compiuto dal Governo attraverso i crediti d'imposta e il taglio delle accise evidenzia l’insufficienza di queste misure di fronte all'aggravarsi della crisi energetica e all'aumento dei costi operativi.

Per impedire che l'emergenza diventi irreversibile, CNA Fita propone un patto sociale sui carburanti, ossia un pacchetto di interventi immediati e strutturali per sostenere le piccole e medie imprese, ripartire correttamente i maggiori oneri lungo la filiera e contrastare ogni forma di speculazione.

Per CNA il patto dovrà prevedere, in primo luogo, l'applicazione vincolante del fuel surcharge, con un sistema pubblico e trasparente di calcolo e sanzioni per chi pretende ristorni indebiti. Indispensabili, poi, risorse straordinarie e immediate per la liquidità di tutte le imprese, senza distinzioni legate alla massa dei veicoli, come anche la semplificazione e l'accelerazione dei crediti d'imposta e l'aggiornamento dei valori indicativi di riferimento, indicando l'incidenza del carburante e includendo i costi dei noli marittimi. Sarà inoltre fondamentale predisporre un piano nazionale di sicurezza nelle aree di sosta e nei parcheggi autostradali contro i furti di gasolio, oltre a un'iniziativa del Governo in sede europea per ottenere deroghe temporanee sui livelli minimi di tassazione, sterilizzare l'Iva sulle accise e ridurre la soglia minima del gasolio commerciale.

Come sottolineato da CNA Ascoli Piceno, la proclamazione di un fermo resta sempre l'extrema ratio. Ad oggi, tuttavia, il rischio concreto è che i camion si fermino perché le imprese non hanno più le risorse per fare rifornimento. Per questo è indispensabile lavorare a un patto sociale sui carburanti per garantire la continuità dell'autotrasporto e tutelare un settore indispensabile all'intera economia nazionale.

«Il rincaro del gasolio, a livello nazionale, ha comportato un aumento dei costi del 20,4% rispetto al 2025, e l’impennata dei prezzi a carico delle famiglie, stimata mediamente in 35 euro in più per ogni pieno, va a ridurre ulteriormente il potere d’acquisto, frenando inevitabilmente tutta l’economia - sottolineano la presidente CNA Ascoli Piceno Arianna Trillini e il direttore Francesco Balloni - Per l’autotrasporto, in particolare, gli aumenti continui dei costi operativi, ormai fuori controllo, richiedono interventi urgenti».

Riproduzione riservata

Commenti