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di Redazione Picenotime
Violenta grandinata nella serata di ieri in tutta la fascia costiera del Piceno. L'evento ha interessato anche zone dei comune di Ripatransone, Monteprandone e Acquaviva Picena. Particolarmente critica la situazione a San Benedetto del Tronto dove con forte intensità sono caduti chicchi di grandine di notevoli dimensioni. Ingenti i danni segnalati; tantissime le auto di residenti e turisti con lunotti e parabrezza in frantumi e carrozzerie devastate. Numerosi i danni anche alle strutture con impianti fotovoltaici danneggiati e vetrate esplose per il forte impatto. Numerosi nella serata gli accessi al Madonna del Soccorso con numerose persone che hanno riportato traumi dovuti all'impatto con il ghiaccio e ferite dovute alla rottura dei cristalli delle auto su cui si trovavano.
Una giornata difficile per la riviera che già nel pomeriggio era stata interessata da forti temporali e mareggiate che avevano già provocato danni in alcuni stabilimenti balneari. Tantissime le richieste di aiuto ai Vigili del fuoco che hanno lavorato tutta la notte per per far fronte ai danni causati dall'ondata di maltempo.
Non diversa la situazione anche nella zona di Monteprandone dove fin dalle prime fasi dell’emergenza e fino a tarda notte il sindaco Loggi ha seguito insieme al coordinatore della Protezione Civile, Stefano Caponi, e al consigliere comunale Domenico Piunti l’evolversi della situazione coordinando i primi interventi attraverso il COC (Centro Operativo Comunale), rimasto attivo per tutta la notte.
"Sono bastati appena dieci minuti di una violentissima grandinata
per provocare danni ingentissimi al nostro territorio - ha dichiarato Sergio Loggi, sindaco di Monteprandone -. Questa mattina siamo tornati
sul territorio per monitorare la situazione e proseguire la
ricognizione dei danni. Insieme alla polizia locale, agli operai del
Comune e agli operatori di PicenAmbiente siamo impegnati nella
pulizia delle strade, nella rimozione dei detriti e nella
sistemazione delle aree maggiormente colpite. Il quadro che emerge è purtroppo
molto grave. La grandinata ha provocato danni ingenti alle coperture
delle abitazioni, alle aziende agricole, agli uliveti, vigneti, agli
ortaggi, agli impianti fotovoltaici, alle attività ricettive e a
numerose autovetture, comprese quelle dei residenti del centro
storico e dei tanti turisti presenti sul nostro
territorio".
Da una prima verifica particolarmente pesante è il bilancio per il settore
agricolo con tantissime aziende del territorio comunale che hanno subito danni gravissimi compromettendo il lavoro e gli investimenti di anni. Un colpo
durissimo per un comparto fondamentale per l'economia del territorio.
"Desidero rivolgere un ringraziamento alla
Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco, intervenuti senza sosta per
mettere in sicurezza le situazioni più critiche, alla Polizia
Locale, operativa dal pomeriggio di ieri nel monitoraggio del
territorio, all’Ufficio Tecnico comunale, agli operai del Comune,
agli operatori di PicenAmbiente e a tutti i volontari che stanno
lavorando con professionalità e grande spirito di servizio - ha aggunto in sindaco Loggi -. Come amministrazione comunale ci attiveremo immediatamente per richiedere il riconoscimento dello stato di emergenza, affinché
il nostro territorio possa accedere alle risorse straordinarie
necessarie per sostenere famiglie, imprese e aziende agricole colpite
da questo evento eccezionale. Come Amministrazione comunale faremo
tutto quanto è nelle nostre competenze per dare risposte concrete al
territorio".

Anche il consigliere regionale del Partito Democratico Enrico Piergallini sollecita un'azione immediata."Di fronte a un evento di questa portata la Regione non può limitarsi alla conta dei danni, ma deve attivarsi subito presso il Governo per il riconoscimento dello stato di emergenza, così da garantire risorse straordinarie a famiglie, imprese e aziende agricole. Molte aziende rischiano di vedere compromesso il lavoro di un'intera stagione: chiedo alla Giunta regionale di avviare con la massima urgenza la ricognizione dei danni, coinvolgendo comuni, protezione civile e associazioni di categoria, e di attivare tutte le procedure per ottenere risposte concrete e tempestive. Gli eventi meteorologici estremi non sono più un'eccezione, ma una realtà con cui siamo chiamati a confrontarci sempre più spesso. Le istituzioni – conclude Piergallini – hanno il dovere di essere vicine ai cittadini in situazioni così gravi. Oggi la priorità è non lasciare sole le comunità del Piceno e di tutto il territorio marchigiano colpito dal maltempo."
Il consigliere regionale e presidente II Commissione Andrea Maria Antonini scrive a tutti i sindaci della Regione Marche: ''Ieri 21 Luglio parte del nostro territorio regionale è stato fortemente colpito da un violento fenomeno di grandine. Ti invito a verificare nel tuo comune eventuali danni su coltivazioni agricole, automezzi privati e pubblici, su qualsiasi altra superfice come tetti,pensiline, pannelli fotovoltaici ecc. Nel caso in cui la tua verifica abbia esito positivo ti invito ad acquisire immagini, accompagnate da relazioni descrittive dei danni subiti ed inviare appena possibile alla Regione Marche mettendo in indirizzo il Presidente della Regione Francesco Acquarioli ed il vice presidente Rossi. Per qualsiasi ulteriore chiarimento o informazione non esitare a contattarmi via mail o al mio numero di cellulare''.