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di Redazione Picenotime
Al via ad Ascoli Piceno il nuovo corso di laurea in Medicina e Chirurgia della Link Campus University che ha avuto di recente il via libera ufficiale dell’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca). Un segnale importante per la città, grazie anche all’interessamento del commissario alla ricostruzione Guido Castelli. L’obiettivo principale di questa operazione con l’apertura di questo nuovo corso, così come di altri in tutta l’area del cratere, è quello di puntare a far restare i giovani nel loro territorio e attrarne di nuovi, trattenere i talenti e puntare alla qualità della formazione.
È un intervento integrato con una visione a lungo termine e che coinvolge vari territori del cratere, come l’avvio prossimo del corso di Odontoiatria a Macerata ma anche la scelta de La Sapienza di investire a Rieti. In quest’ultimo caso, grazie anche all’importante sinergia e supporto con la struttura commissariale, che si concentrerà sulla Telemedicina, disciplina sempre più rilevante per il welfare, per la medicina territoriale che può accorciare le distanze tra medico e paziente e per la una presa in carico del cittadino a 360 gradi.
Si vogliono, in questo modo, creare tutte le condizioni per creare un ambiente favorevole per attrarre nuovi giovani, farli restare nel territorio e puntare sulle competenze e la qualità della formazione.
Da non dimenticare anche importanti agevolazioni e benefit per gli studenti che si iscriveranno ai corsi erogati presso le sedi di Fano, Macerata e Ascoli Piceno. Le riduzioni si applicano solo agli studenti residenti nella stessa area della sede.
L’avvio dei nuovi corsi della Link si collega alla strategia contenuta nel Piano complementare sisma dove c’è un importante lavoro su 4 centri di ricerca. I centri di ricerca sono localizzati uno per ciascuna regione. A Teramo, nascerà il Centro Europeo Agri-BioSERV, dedicato all’innovazione del settore imprenditoriale dell’agroalimentare e alla riqualificazione del settore sanitario e biomedicale. A Rieti, si realizzerà il Centro di ricerca sull’economia circolare e sulla salute. A Camerino, sorgerà il Centro internazionale per la ricerca sulle scienze e tecniche della ricostruzione fisica, economica e sociale. Infine, in Umbria, a Spoleto, sarà realizzato il Centro di ricerca e trasferimento tecnologico per la digitalizzazione, conservazione, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale e ambientale.
Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli si dichiara soddisfatto, affermando che “questa nuova realtà renderà il Piceno ancora più attrattivo per i giovani e più competitivo a livello nazionale. In questo modo, si punta a costruire una vera politica di coesione territoriale, valorizzando le persone e le loro radici. Come ho sempre auspicato, ci sono convenzioni per garantire la permanenza del personale medico e odontoiatra nelle Marche, oltre a riduzioni dedicate agli iscritti residenti nella regione e nell’intera area del cratere sismico, per favorire la partecipazione e l’inclusione di chi vive nei territori più colpiti e fragili. La restanza è un concetto che deve essere sempre prevalente. Desidero ringraziare l’imprenditore Giuliano Tosti che ha messo a disposizione edifici di sua proprietà per ospitare le lezioni e gli studenti ad Ascoli. Grazie ad imprenditori cosi lungimiranti, si può guardare avanti con fiducia e dare una prospettiva di grande livello a nuovi giovani professionisti”.