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di Massimiliano Mariotti
E' stata presentata questa mattina ad Ascoli Piceno la campagna di prevenzione
"Uniti contro le truffe: chiama il 112". La nuova
iniziativa di sensibilizzazione, promossa dall’Arma dei Carabinieri
in collaborazione con CIIP S.p.A. L'obiettivo principale consiste nel
fornire consigli pratici ed efficaci utili a prevenire raggiri,
truffe ed episodi spiacevoli, in particolare fra le fasce di
popolazione più vulnerabili.
‘’L’Arma dei Carabinieri sta già lavorando da tempo su queste iniziative - ha dichiarato il Prefetto di Ascoli Piceno Dott.ssa Giovanna Longhi. Faccio un plauso a questa iniziativa perché parliamo di uno dei crimini più odiosi, visto che procura non soltanto un danno economico ma anche psicologico. Ultimamente queste azioni sono diventate tentate truffe. Gli anziani stanno avendo consapevolezza che possono accadere queste cose. La settimana scorsa la compagnia di Ascoli ha tratta in arresto un 43enne pregiudicato, grazie ad un’anziana che ha contattato il 112 e ha permesso ai Carabinieri di cogliere sul fatto il malintenzionato’’.
La campagna punta l'attenzione su semplici regole di prudenza da adottare nella vita quotidiana. In primo luogo si raccomanda la massima diffidenza verso gli sconosciuti, evitando di aprire la porta ad estranei persino nei casi in cui si qualifichino come funzionari o tecnici aziendali, contattando subito il 112 in presenza di perplessità.
"Un’iniziativa con cui siamo riusciti a raggiungere questa convergenza con l’aiuto del Prefetto e dei Carabinieri. Nelle nostre bollette - ha ribadito Marco Perosa, presidente Ciip - indichiamo quale sarà il numero da contattare in caso di eventuale truffa. Siamo stati disponibili, collaborativi, e ricettivi perché rispondiamo anche ad una responsabilità sociale che ci vede agire a vantaggio della comunità nel lanciare messaggi significativi. Raggiungiamo circa 100mila utenze e quindi questo canale sarà importante per sensibilizzare la comunità, soprattutto le persone anziane, a rivolgersi ai Carabinieri’".
L' invito più volte ribadito è quello di diffidare da chiunque richieda consegne, verifiche ocontanti e gioielli. Infine, qualora un soggetto si spacci per un familiare richiedendo denaro, occorre prendere tempo, contattare immediatamente un parente di fiducia oppure chiamare il numero unico per le emergenze 112.
Soddisfatto dell'iniziativa il Comandante provinciale dei Carabinieri di Ascoli Piceno Domenico Barone. "Una collaborazione importantissima, il problema della salvaguardia delle persone più fragili dalle truffe non riguarda solo le forze dell’ordine. Grazie alle aziende si trasforma l’obiettivo e si riesce a prevenire prima di intervenire nel caso di avvenimento della truffa. I tentativi sono aumentati moltissimo, ma la crescita delle azioni criminose è frenata da un’attività di prevenzione sempre maggiore. Abbiamo tutti gli strumenti per raggiungere le fasce d’età più fragili. Dalle chiese ai centri sociali, utilizziamo tutti i canali utili per arrivare agli anziani che non usano internet e social’’.

autore Massimiliano Mariotti****