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di Redazione Picenotime
Concluso lo spoglio nelle 213 sezioni,
anche la provincia di Ascoli Piceno registra la vittoria del NO al referendum confermativo della legge costituzionale recante: "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare", senza quorum. (CLICCA QUI PER RISULTATI ED AFFLUENZA)
Su 160.605 aventi diritto, nelle giornate
di Domenica 22 e Lunedì 23 Marzo, nei comuni del Piceno si sono recati alle urne 102.358 cittadini, pari
al 63.73%. A riportare il maggior numero di voti è stato il NO
(52.949) che ha raggiunto il 52.06%, mentre i favorevoli sono stati
48.750 pari al 47.94%. Sono state 659 invece le schede bianche o
nulle e 1 sola contestata. Parecchi i comuni della provincia che hanno riportato risultati in controtendenza rispetto al risultato nazionale, infatti in ben 19 di loro il maggior numero di voti è stato ottenuto dal SI.
Questi i risultati nei singoli comuni della provincia di Ascoli Piceno:
Acquasanta Terme: 2060 elettori – 1295 votanti (62.86%) Bianche/Nulle 5
SI 60.31% (778 voti) – NO 39.69% (512 voti)
Acquaviva Picena 2950 elettori – 1771 votanti (60.03%) Bianche/nulle 14
SI 45.13% (793 voti) – NO 54.87% (964 voti)
Appignano del Tronto 1359 elettori – 838 votanti (61.66%) Bianche/nulle 0
SI 52.98% (444 voti) – NO 47.02% (394 voti)
Arquata del Tronto 802 elettori – 497 votanti (61.97%) Bianche/nulle 4
SI 60.24% (297 voti) – NO 39.76% (196 voti)
Ascoli Piceno 37004 elettori – 24693 votanti (66.73%) Bianche/nulle 120
SI 49.55% (12177voti) – NO 50.45% (12396 voti)
Carassai 793 elettori – 505 votanti (63.68%) Bianche/nulle 6
SI 53.91% (269 voti) – NO 46.09% (230 voti)
Castel di Lama 6459 elettori – 4156 votanti (64.34%) Bianche/nulle 27
SI 42.02% (1735 voti) – NO 57.98% (2394 voti)
Castignano 2062 elettori – 1331 votanti (64.55%) Bianche/nulle 8
SI 61.83% (818 voti) – NO 38.17% (505 voti)
Castorano 1729 elettori – 1097 votanti (63.45%) Bianche/nulle 11
SI 37.38% (406 voti) – NO 62.62% (680 voti)
Colli del Tronto 2929 elettori – 1875 votanti (64.02%) Bianche/nulle 13
SI 41.14% (766 voti) – NO 58.86% (1096 voti)
Comunanza 2221 elettori – 1460 votanti (65.74%) Bianche/nulle 19
SI 58.78% (847 voti) – NO 41.22% (594 voti)
Cossignano 734 elettori – 475 votanti (64.71%) Bianche/nulle 3
SI 48.94% (231 voti) – NO 51.06% (241 voti)
Cupra Marittima 4243 elettori – 2543 votanti (59.93%) Bianche/nulle 20
SI 50.89% (1284voti) – NO 49.11% (1239 voti)
Folignano 7071 elettori – 4612 votanti (65.22%) Bianche/nulle 22
SI 51.81% (2378 voti) – NO 48.19% (2212 voti)
Force 929 elettori – 617 votanti (66.42%) Bianche/nulle 11
SI 44.06% (267 voti) – NO 55.94% (339 voti)
Grottammare 12.737 elettori – 8103 votanti (63.62%) Bianche/nulle 57
SI 46.47% (3739 voti) – NO 53.53% (4307 voti)
Maltignano 1802 elettori – 1188 votanti (65.93%) Bianche/nulle 5
SI 51.14% (605 voti) – NO 48.86% (578 voti)
Massignano 1254 elettori – 770 votanti (61.40%) Bianche/nulle 9
SI 55.06% (419 voti) – NO 44.94% (342 voti)
Monsampolo del Tronto 3324 elettori – 1950 votanti (58.66%) Bianche/nulle 12
SI 42.47% (823 voti) – NO 57.53% (1115 voti)
Montalto delle Marche 1515 elettori – 944 votanti (62.31%) Bianche/nulle 7
SI 55.18% (517 voti) – NO 44.82% (420 voti)
Montedinove 364 elettori – 237 votanti (65.11%) Bianche/nulle 3
SI 46.58% (109 voti) – NO 53.42% (125 voti)
Montefiore dell'Aso 1525 elettori – 991 votanti (64.98%) Bianche/nulle 15
SI 55.53% (542 voti) – NO 44.47% (434 voti)
Montegallo 333 elettori – 188 votanti (56.46%) Bianche/nulle 2
SI 55.38% (103 voti) – NO 44.62% (83 voti)
Montemonaco 413 elettori – 252 votanti (61.02%) Bianche/nulle 4
SI 70.97% (176 voti) – NO 29.03% (72 voti)
Monteprandone 9950 elettori – 5807 votanti (58.36%) Bianche/nulle 33
SI 41.03% (2369 voti) – NO 58.97% (3405 voti)
Offida 3716 elettori – 2471 votanti (66.50%) Bianche/nulle 30
SI 43.10% (1052 voti) – NO 56.90% (1389 voti)
Palmiano 138 elettori – 93 votanti (67.39%) Bianche/nulle 0
SI 72.04% (67 voti) – NO 27.96% (26 voti)
Ripatransone 3268 elettori – 2015 votanti (61.66%) Bianche/nulle 19
SI 51.20% (1022 voti) – NO 48.80% (974 voti)
Roccafluvione 1503 elettori – 1005 votanti (66.87%) Bianche/nulle 10
SI 56.58% (563 voti) – NO 43.42% (432 voti)
Rotella 627 elettori – 418 votanti (66.67%) Bianche/nulle 8
SI 53.90% (221 voti) – NO 46.10% (189 voti)
San Benedetto del Tronto 38074 elettori – 23975 votanti (62.97%) Bianche/nulle 119
SI 46.10% (10996 voti) – NO 53.90% (12859 voti)
Spinetoli 5157 elettori – 3237 votanti (62.77%) Bianche/nulle 31
SI 43.86% (1406 voti) – NO 56.14% (1800 voti)
Venarotta 1560 elettori – 949 votanti (60.83%) Bianche/nulle 11
SI 56.61% (531 voti) – NO 43.39% (407 voti)
Il sindaco di Offida Luigi Massa ha accolto con entusiasmo l’esito del voto del referendum, sottolineando con forza il significato politico e civico del risultato. “È stato un risveglio della coscienza democratica e costituzionale della nostra nazione”, esulta il primo cittadino di Offida. Nella sua città il NO incassa il 56,90%.
I numeri, per Massa, parlano chiaro e raccontano una grande partecipazione consapevole: in provincia il NO vince con il 52,06% contro il 47,44% del SÌ. Un risultato che trova conferma, e anzi si rafforza, nei centri più importanti: ad Ascoli il SÌ non riesce a superare il 49,55%, restando sotto la soglia decisiva; San Benedetto del Tronto il NO si impone con un solido 53,90% contro il 46,10%. Il primo cittadino di Offida ha parlato di “una risposta straordinaria dei cittadini”, evidenziando il valore del voto espresso: “Questa è la dimostrazione concreta di quanto gli elettori siano attenti, informati e profondamente consapevoli. Non ci troviamo di fronte a percentuali casuali, ma un vero e proprio risultato di popolo. Forte e inequivocabile”. Il sindaco ha poi aggiunto: “Quando si parla di temi fondamentali come la Costituzione, i cittadini hanno dimostrato di voler essere protagonisti e di saper valutare con grande lucidità. Prima di mettere mano a principi così importanti, è giusto riflettere: e oggi arriva un messaggio chiarissimo in questa direzione”. Infine Massa allarga lo sguardo al contesto più ampio, con una riflessione che parte dallo scenario regionale marchigiano dove, seppur con dati ancora in via di definizione, il NO si attesta intorno al 54%., fino al nazionale: “Questo risultato dimostra che la sensibilità degli elettori esiste, è viva ed è forte. I cittadini sanno riconoscere i momenti che contano e valutare le proposte con maturità. È una bellissima pagina di partecipazione democratica di cui dobbiamo essere orgogliosi”.
Questo invece il commento via social del sindaco di Monteprandone Sergio Loggi: "Da Monteprandone il messaggio è chiaro: la Costituzione Italiana non si tocca! Quasi il 60% dei cittadini monteprandonesi che si sono recati alle urne hanno deciso di dire. NO alla riforma Nordio!
E' un NO allo stravolgimento di ben 7 articoli della nostra Carta Costituzionale.
E' un NO ad una riforma referendaria imposta, senza una dialogo tra forze politiche.
E' un NO che ci fa capire che questa era una riforma che non serviva alle persone.
Viva la Costituzione Italiana, la più bella del mondo!".
Questo il comunicato stampa del Comitato Società Civile per il No del Piceno: "Oggi è una grande giornata, la vittoria del No è una grandissima soddisfazione per tutte e tutti. La Costituzione è salva dall’ennesimo tentativo di modifica che avrebbe compromesso l’equilibrio dei poteri. Ovviamente siamo estremamente soddisfatti del risultato che vede le ragioni del No affermarsi anche nel Piceno, ben oltre ogni più rosea aspettativa, e mostrano che quando si tratta di difendere la Costituzione, la maggioranza dei cittadini del Piceno risponde con consapevolezza e responsabilità, e ribadisce la Costituzione come sua strada maestra. Ci fa particolare piacere che questo risultato straordinario sia maturato con una alta affluenza in quasi tutti i Comuni. Il “No” è prevalso nella larga maggioranza dei comuni della Provincia, in molti con percentuali anche larghe, ed è prevalso sia a San Benedetto che ad Ascoli Piceno, nonostante la grande mobilitazione per il Sì messa in campo da esponenti politici locali e anche da esponenti delle Istituzioni. Vogliamo ringraziare tutte le Organizzazioni e Associazioni che hanno animato questo Comitato per il grande lavoro svolto: CGIL, ANPI, ARCI, ACLI, Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Rete degli Studenti Medi (Robin Hood e La Fenice), Tavolo Piceno Acqua Bene Comune, SUNIA, Unione Inquilini, Federconsumatori, Legambiente e Auser. Un lavoro collettivo che abbiamo portato avanti con banchetti, momenti di confronto e tante iniziative e di cui siamo orgogliosi e per il quale vogliamo ringraziare le tante e tanti militanti che si sono messi a disposizione. Oggi è davvero una bella giornata".
Queste le dichiarazioni del coordinatore regionale di Fratelli d'Italia Marche, sen. Elena Leonardi. “L’affluenza registrata per il referendum, superiore rispetto ad altre consultazioni analoghe, segnala certamente un elemento di attenzione e partecipazione che altre consultazioni non hanno saputo sollecitare. Come sempre per Fratelli d’Italia, il voto degli italiani va rispettato sebbene resti il rammarico per un’occasione mancata, quella di avviare una riforma della giustizia attesa da anni e presente nel nostro programma. Dispiace infatti che durante la campagna referendaria siano stati spesso utilizzati argomenti estranei al merito del quesito facendo assumere alla campagna elettorale connotati di scontro non legato alla riforma della giustizia. In ultimo due considerazioni, una regionale e l’altra nazionale. Nelle Marche, nelle province di Macerata e Fermo, si è affermato il ‘Si’ alla riforma ed è un segnale che raccogliamo e rivendichiamo. A livello nazionale, infine, è bene ribadire con chiarezza che l’esito del referendum non incide sull’operato del Governo e la nostra azione proseguirà con determinazione, nel rispetto degli impegni assunti e nell’interesse dei cittadini”.