• / Picenotime
  • / News
  • / Quintana Ascoli Piceno, il Sestiere della Piazzarola si aggiudica il Premio Giacinto Federici 2026. Ex aequo nel concorso dei Ponti

News

Quintana Ascoli Piceno, il Sestiere della Piazzarola si aggiudica il Premio Giacinto Federici 2026. Ex aequo nel concorso dei Ponti

di Redazione Picenotime

Il Sestiere Piazzarola conquista il Premio Giacinto Federici e, a pari merito con il Sestiere Sant'Emidio, il Concorso dei Ponti. Le classifiche definitive tengono conto delle penalizzazioni previste dai regolamenti. In occasione dell’inaugurazione di Palazzo Saladini Pilastri, svoltasi ieri, Giovedì 8 Ottobre, alla presenza del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si sono tenute le premiazioni della 2° edizione del Concorso dei Ponti e della 1° edizione del Premio Giacinto Federici, dedicato al miglior corteo storico della Quintana di Ascoli 2026. Il Concorso dei Ponti celebra la tradizione artistica della pittura dei ponti dei sestieri, valorizzando la creatività, la qualità delle opere e il legame tra arte e rievocazione storica. Le valutazioni della Commissione hanno tenuto conto del progetto artistico, della tecnica di realizzazione, dell’originalità e della capacità di raccontare la Quintana e l’identità dei Sestieri. La classifica definitiva è stata determinata applicando le penalizzazioni previste dall’articolo 6 del regolamento, relativo ai materiali e alle tecniche consentiti. Le sanzioni sono state comminate per l’utilizzo di materiali permanenti e di strumenti non ammessi, in violazione delle disposizioni che autorizzano esclusivamente gessetti colorati o vernici lavabili e vietano l’impiego di spray, vernici permanenti e proiettori.



Al termine delle decurtazioni, Piazzarola e Sant'Emidio si sono classificate al primo posto a pari merito, con 89 punti, seguite da Porta Romana con 88, Porta Tufilla con 80, Porta Solestà con 66 e Porta Maggiore con 53 punti. La giornata ha rappresentato anche l’occasione per conferire il 1° Premio Giacinto Federici, istituito nel decennale della scomparsa dello storico segretario della Quintana, figura che ha dedicato il proprio impegno alla crescita della manifestazione e alla sua affermazione come punto di riferimento per le rievocazioni storiche marchigiane e nazionali. Il riconoscimento premia il rigore filologico, la cura estetica, la compostezza dei figuranti e l’attenzione alla ricostruzione storica degli abiti e delle figure che compongono il corteo. La classifica definitiva è stata elaborata tenendo conto delle penalizzazioni previste dall’articolo 30 del Regolamento di Sfilata, relative a comportamenti non conformi durante il corteo e a elementi non coerenti con le prescrizioni storiche e regolamentari, tra cui trucco e acconciature non consoni, abiti non autorizzati e composizione numerica dei gruppi difforme da quella prevista. A seguito delle decurtazioni, il Sestiere della Piazzarola si è aggiudicato il Premio Giacinto Federici con 500 punti, davanti a Porta Maggiore con 492. Al terzo posto, a pari merito, Porta Solestà e Sant’Emidio con 471 punti; seguono Porta Tufilla con 444 e Porta Romana con 402 punti.


Le premiazioni hanno rappresentato un importante momento di riconoscimento per il lavoro svolto dai sestieri e da tutti coloro che contribuiscono alla riuscita della Quintana. I due riconoscimenti promuovono, in ambiti differenti ma complementari, la qualità artistica, la ricerca storica, la cura dei dettagli e il rispetto delle regole, elementi fondamentali per custodire e rinnovare l’identità culturale della manifestazione. Con il Premio Giacinto Federici, la Quintana di Ascoli Piceno rinnova inoltre il ricordo di una figura significativa della propria storia, valorizzando l’impegno nella ricerca storica e nella qualità della rievocazione quale strumento per tramandare il patrimonio culturale e le tradizioni della città.



Riproduzione riservata

Commenti