La diffusione della fibra ottica rappresenta uno dei principali indicatori dello sviluppo digitale dei territori italiani e anche Ascoli Piceno è coinvolta nel processo di potenziamento della banda ultra larga. Negli ultimi anni il capoluogo marchigiano ha beneficiato di interventi infrastrutturali promossi nell'ambito dei piani nazionali per la digitalizzazione, con l'obiettivo di migliorare la qualità delle connessioni destinate a cittadini, imprese e pubblica amministrazione. L'evoluzione della rete procede attraverso la progressiva sostituzione delle tradizionali infrastrutture in rame con collegamenti in fibra ottica, in grado di garantire prestazioni superiori in termini di velocità, stabilità e affidabilità.
La strategia adottata ad Ascoli Piceno si basa sulla convivenza di diverse tecnologie. Accanto alla rete FTTC (Fiber To The Cabinet), che porta la fibra fino agli armadi stradali mantenendo il rame nell'ultimo tratto, continua infatti a espandersi la rete FTTH (Fiber To The Home), soluzione che collega direttamente gli edifici attraverso la fibra ottica e consente di raggiungere velocità fino a 10 Gbps, a seconda delle infrastrutture disponibili e delle offerte commerciali proposte dagli operatori.
L'espansione della rete è sostenuta principalmente dagli investimenti di FiberCop e Open Fiber, i due principali operatori infrastrutturali attivi sul territorio nazionale. Entrambe le società hanno realizzato interventi di cablaggio anche ad Ascoli Piceno, ampliando progressivamente la disponibilità della fibra ottica in numerosi quartieri cittadini. La copertura, tuttavia, non è uniforme in tutte le aree e continua ad aumentare con l'avanzamento dei lavori. Alcune stime diffuse negli ultimi anni indicano livelli molto elevati di disponibilità della tecnologia FTTH, ma tali percentuali possono variare nel tempo e devono essere verificate attraverso le mappe ufficiali degli operatori e le rilevazioni pubblicate da AGCOM e Infratel.
Per limitare i disagi durante i cantieri sono state spesso impiegate tecniche di posa a basso impatto, come la mini trincea, oppure sono stati riutilizzati cavidotti e infrastrutture già esistenti, riducendo il numero di scavi necessari. Questo approccio consente di velocizzare gli interventi e di preservare, per quanto possibile, la viabilità urbana e il patrimonio architettonico della città.
L'incremento della disponibilità della fibra ottica risponde a esigenze sempre più diffuse. Le connessioni ultraveloci risultano infatti fondamentali per lo smart working, la didattica a distanza, la telemedicina, i servizi della pubblica amministrazione digitale e le attività delle imprese, che richiedono collegamenti affidabili per la gestione quotidiana dei dati e delle comunicazioni.
Diverse operazioni del quotidiano implicano necessariamente una connessione alla rete e più compiti si svolgono più velocità occorre. Non è raro che si occupi la connessione per più motivi contemporaneamente, anche senza farci troppo caso. Un gamer che lavora al contempo come streamer avrà bisogno di collegarsi sia per giocare online sia per andare in live, ad esempio. Bisogna entrare nell'ottica delle idee che l'intrattenimento, in particolare, è diventato quasi del tutto digitale. Oltre ai più classici videogiochi esistono ancora i browser game e i contenuti dell'online casino che accompagnano le più moderne app, da desktop o da mobile.
La crescita della rete in fibra produce effetti positivi anche sul tessuto economico locale. Le aziende possono adottare con maggiore facilità servizi cloud, strumenti di collaborazione a distanza e piattaforme per il commercio elettronico, mentre le attività professionali hanno la possibilità di gestire trasferimenti di grandi quantità di dati con tempi sensibilmente ridotti. Anche il settore turistico trae vantaggio da una connettività più efficiente, poiché strutture ricettive e attività commerciali possono offrire servizi digitali sempre più avanzati ai visitatori.
Parallelamente proseguono gli interventi previsti dai programmi nazionali dedicati alla banda ultra larga, con particolare attenzione alle aree ancora meno servite e ai comuni della provincia. L'obiettivo è ridurre progressivamente il divario digitale e rendere disponibile una connessione ad alte prestazioni in un numero sempre maggiore di abitazioni, uffici e attività produttive, accompagnando l'evoluzione tecnologica del territorio marchigiano attraverso infrastrutture sempre più moderne e performanti.
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