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Ricostruzione post sisma, a Castignano lavori in corso per la nuova scuola. Montalto delle Marche, riparazione per i locali comunali

di Redazione Picenotime

Porchia

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Entrano nel vivo i lavori per la realizzazione del nuovo polo scolastico di Castignano, ubicato in Contrada Galvoni, destinato ad accogliere scuola dell’infanzia ed elementare grazie ad un contributo di 2,6 milioni. Dopo le fasi progettuali e l’avvio dell’intervento, il cantiere è oggi in piena attività.


A confermare l’avanzamento è il decreto dell’Ufficio Speciale Ricostruzione che dispone la liquidazione di circa 780 mila euro, a fronte dello stato di avanzamento dei lavori.


«Prosegue senza interruzioni il percorso che porterà alla realizzazione di una nuova struttura scolastica moderna e funzionale, destinata a rafforzare l’offerta educativa e a rappresentare un punto di riferimento per il territorio - conferma il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. La nascita di una nuova scuola rappresenta sempre un passo importante, di crescita, di prospettiva e futuro, che salutiamo con attenzione e fiducia. Ringrazio ovviamente il contributo portato da tutti gli attori coinvolti, dal Comune all’Usr fino alla Regione guidata dal presidente Acquaroli».


È una struttura strategica fondamentale per Castignano e per le aree interne. Sarà un’istituzione scolastica all’avanguardia sotto ogni aspetto, sia sismico che innovativo, grazie all’adozione di nuove tecniche didattiche. Diventa così un punto di riferimento per le giovani coppie che scelgono di vivere a Castignano o nell’entroterra. Grande attenzione è rivolta proprio ai giovani, per incoraggiarli a vivere in un ambiente più bello e accogliente, dove poter studiare e lavorare con le nuove tecnologie che oggi vengono utilizzate. L’amministrazione desidera ringraziare l’Usr e il Commissario per l’attenzione che dedicano alle aree interne e alle giovani generazioni”, dichiara il sindaco Fabio Polini.


L’opera, che rientra nel programma di ricostruzione post-sisma, prevede la realizzazione di un nuovo edificio scolastico in continuità con l’attuale scuola media, destinato ad ospitare circa 80 bambini nella materna e circa 93 nella primaria.


Il progetto sviluppa un complesso articolato su più livelli, organizzato per garantire una chiara distinzione tra i diversi ordini scolastici e al tempo stesso una piena funzionalità degli spazi. Gli ambienti destinati ai più piccoli saranno progettati per favorire la relazione con l’esterno e le attività all’aperto, mentre la scuola primaria disporrà di aule e spazi dedicati alla didattica e alle attività integrative.


Dal punto di vista architettonico, l’impianto della nuova struttura punta su soluzioni che coniugano sicurezza e qualità degli spazi, con particolare attenzione alla distribuzione interna e ai percorsi, separati per garantire autonomia e sicurezza agli studenti.


Il complesso sarà realizzato secondo criteri avanzati sotto il profilo sismico ed energetico, con soluzioni progettuali orientate al contenimento dei consumi e al comfort interno, anche grazie alla gestione della luce naturale e all’utilizzo di sistemi impiantistici dedicati.



Via libera della Conferenza regionale al progetto di fattibilità tecnico-economica per il recupero dei locali comunali sotto Piazza Santa Lucia, nella frazione Porchia di Montalto delle Marche. L’intervento, inserito nel programma di rigenerazione urbana connesso al sisma, riguarda uno spazio pubblico strategico per il tessuto del borgo e punta a restituire piena funzionalità a locali oggi inutilizzati a seguito dei danni causati dal terremoto.


Il progetto prevede un investimento complessivo di 550.000 euro, interamente finanziato nell’ambito dell’ordinanza commissariale 137 del 2023, e rientra tra gli interventi destinati al recupero del patrimonio pubblico e al rilancio socio-economico delle aree colpite.


Con questo intervento prosegue il percorso di ricostruzione e rigenerazione nei centri storici del cratere, con attenzione non solo alla sicurezza degli edifici ma anche alla restituzione di spazi pubblici e funzioni sociali fondamentali - conferma il commissario alla ricostruzione Guido Castelli -. Continuiamo ad operare nel segno della costanza e della continuità, affinché il cratere sismico completi presto il suo percorso di rilancio. Ringrazio per il lavoro svolto finora, oltre al Comune, l’’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione guidata dal presidente Acquaroli”.


Con i lavori di recupero del locale comunale di Porchia non solo verrà ristrutturato un edificio ma sarà restituito alla nostra comunità un pezzo della sua anima: il senso di appartenenza, la voglia di ritrovarsi, la forza di continuare a costruire insieme. Gli spazi pubblici sono il cuore pulsante di un luogo. Questo locale tornerà a essere di tutti: un presidio di socialità e di condivisione. Continuiamo a lavorare, quindi, un passo alla volta per l’intero territorio montaltese. Un grazie a chi sta rendendo possibile questa riqualificazione, come i nostri uffici comunali, l’ufficio ricostruzione sisma e la Regione Marche, che ha dato il via libera al progetto di fattibilità”, dichiara il sindaco di Montalto delle Marche, Daniel Matricardi.


Nel dettaglio, l’intervento riguarda il recupero strutturale e funzionale dei locali comunali situati sotto la piazza, con opere di miglioramento sismico, consolidamento e restauro, accompagnate dall’adeguamento impiantistico completo. L’obiettivo è quello di trasformare questi spazi in un luogo di aggregazione per la comunità, reinserendoli nel sistema dei servizi pubblici del centro storico.


Le lavorazioni interesseranno i locali voltati e gli ambienti sottostanti la piazza, oggi caratterizzati da lesioni e fenomeni di dissesto, tra cui deformazioni delle volte, discontinuità murarie e fessurazioni diffuse. Sono previsti interventi di rinforzo strutturale con materiali innovativi, come fibre di carbonio, opere di “cuci e scuci” sulle murature, ripristino delle geometrie originarie delle volte e realizzazione di nuovi solai e vespai areati per migliorare la sicurezza e la durabilità dell’edificio.


Il progetto include inoltre la realizzazione di una piattaforma elevatrice di collegamento tra i livelli, con relativo volume tecnico, per garantire l’accessibilità agli spazi e migliorare la fruizione pubblica dell’area, insieme alla riqualificazione degli ambienti interni attraverso nuove finiture e impianti.


Proprio a Montalto in questi giorni si sono svolte due giornate di confronto aperte a tutti su futuro delle aree interne, PNRR, impresa, sostenibilità e gestione dei territori con il progetto “Metroborgo MontaltoLab”.








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