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di Redazione Picenotime
Oltre 4.500 prodotti alimentari raccolti nei punti vendita Oasi delle Marche rappresentano il contributo della regione al successo dell’edizione 2026 di “Un dono per il Banco”, l’iniziativa di solidarietà promossa da Gruppo Gabrielli in collaborazione con Fondazione Banco Alimentare ETS. Numeri che si traducono in un impegno sociale concreto: “Un dono per il Banco” è il progetto che trasforma la capillarità della rete di vendita del Gruppo in un canale di sostegno concreto e immediato per le migliaia di famiglie che, in Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e Molise - le regioni in cui l’iniziativa prende vita - si trovano ad affrontare condizioni di fragilità economica. Nelle Marche hanno aderito all’iniziativa i punti vendita Oasi di Ancona, Ascoli Piceno, Campiglione Fermo, Castefidardo, Jesi, Loreto, Macerata, Matelica, Osimo, Porto San Giorgio e Tolentino. Il motore di questo risultato è stata la risposta straordinaria dei clienti che, nel corso della giornata del 18 giugno scorso, hanno aderito all’iniziativa scegliendo simbolicamente uno dei prodotti da destinare al Banco Alimentare.
Grazie a questa mobilitazione,
Gruppo Gabrielli ha donato generi alimentari per un valore a vendita
totale di oltre 45mila euro. Nello specifico, si tratta di 6.144
bottiglie di olio extravergine di oliva, 4.896 confezioni di tonno e
3.312 confezioni di passata di pomodoro,
alimenti di prima necessità che la rete territoriale del Banco
Alimentare distribuirà alle organizzazioni partner impegnate
quotidianamente nel supporto alle fasce più deboli della
popolazione.
Grazie
a questa attività si consolida così un modello capace di
trasformare un gesto semplice in un aiuto strutturato, cementando il
legame tra impresa, consumatori, volontari e territorio in un
contesto storico in cui l’insicurezza alimentare continua a
interessare una quota significativa della popolazione, considerando
che quasi
1 italiano su 10 non può permettersi economicamente un pasto
adeguato dal punto di vista proteico almeno ogni due giorni.
“Questi
risultati dimostrano come la solidarietà possa nascere dai gesti
quotidiani e diventare un patrimonio condiviso della comunità” -
dichiara
Laura
Gabrielli, presidente di Gruppo Gabrielli.
“La
straordinaria partecipazione dei nostri clienti ci permette di
offrire un aiuto concreto a migliaia di persone e sensibilizzare su
questa importante tematica, confermando che la responsabilità
sociale d’impresa trova il suo significato più autentico quando
riesce a coinvolgere il territorio e a generare valore per le
comunità in cui operiamo. Ringraziamo tutti coloro che hanno scelto
di partecipare, insieme ai nostri collaboratori e ai volontari del
Banco Alimentare che hanno reso possibile questa giornata”.
“Iniziative
come ‘Un dono per il Banco’ dimostrano che di fronte alla povertà
e all'insicurezza alimentare non servono risposte astratte, ma
alleanze vive e strutturate tra persone, imprese e Terzo Settore” –
afferma
Roberto
Del Baldo, neo eletto presidente della Fondazione Banco Alimentare
Marche ETS. “Ognuno
dei 4.500 prodotti raccolti nelle nostre città custodisce un valore
che supera di gran lunga l'aiuto materiale: è un gesto di gratuità
e di cura reciproca. Il cibo diventa così una prima porta aperta e
uno strumento straordinario di relazione e dignità, capace di
spezzare la solitudine di chi vive un momento di fragilità.
Il
Banco Alimentare si conferma un partner di prim’ordine e un
interlocutore sicuro per le realtà produttive e distributive del
nostro territorio, capace di offrire strumenti trasparenti e
professionali per esprimere una reale Responsabilità Sociale
d'Impresa. Ringrazio di cuore il Gruppo Gabrielli per la spiccata
sensibilità e per la fiducia con cui ci ha scelto e
ha
voluto prendersi cura della nostra comunità, i clienti e tutti i
nostri volontari: insieme abbiamo dimostrato che quando la spesa
quotidiana si apre alla condivisione, non distribuiamo solo beni di
prima necessità, ma generiamo speranza e rafforziamo la trama umana
e civile della nostra regione”.