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di Redazione Picenotime
La ricostruzione di Acquasanta Terme, nel Piceno, compie un nuovo passo avanti con l'approvazione del progetto esecutivo per la ristrutturazione del muro di contenimento e la riqualificazione del percorso pedonale del centro storico. L'Ufficio Speciale Ricostruzione ha autorizzato un finanziamento di 1.913.143 euro per un intervento inserito nel Programma straordinario di Rigenerazione Urbana connessa al sisma 2016.
“L'intervento rappresenta un investimento importante sia sotto il profilo della sicurezza sia per la valorizzazione delle terme e del patrimonio storico del comune - conferma il commissario straordinario, Guido Castelli -. Si tratta di un passaggio fondamentale a livello di rigenerazione urbana e di rilancio turistico per un territorio dalle grandi potenzialità: la ricostruzione è anche questo. Ringrazio, come sempre, gli enti direttamente coinvolti, dal Comune fino all’Usr ed alla Regione guidata dal presidente Acquaroli”.
“Un altro tassello importante per quanto riguarda lo sviluppo termale nell'area del centro storico di Acquasanta perché, dopo i finanziamenti e i lavori che si stanno realizzando all'interno della piscina e grotta sudatoria e quelli che riguardano la realizzazione dell'ascensore su rotaia, adesso si va a unire l'altro tassello fondamentale che è quello del ripristino delle mura storiche e di tutto il percorso di via Tito Livio che rappresenta un aspetto importante per arrivare direttamente al capoluogo - dichiara il sindaco Sante Stangoni -. Si delinea così un progetto unitario che, nell’arco di un paio d’anni, consentirà di riqualificare l’intera area, recuperare il patrimonio storico e creare nuove opportunità economiche attraverso il termalismo. Un ringraziamento particolare va al commissario Guido Castelli e al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che hanno accolto le nostre richieste e creduto nell’obiettivo di fare di Acquasanta un polo termale sempre più qualificato e specializzato, capace di affermarsi nel Centro Italia e a livello nazionale. Il recupero di via Tito Livio e delle mura storiche completa questa visione: le terme, l’ascensore e i percorsi di accesso diventano parti di un unico intervento, pensato per rendere il nostro paese più accessibile, attrattivo e vitale”.
L'opera riguarda un'area di particolare interesse per il capoluogo, posta in prossimità della piscina termale e della storica grotta sudatoria, dove il terremoto ha compromesso la stabilità delle strutture di sostegno e dei collegamenti pedonali. Il progetto punta a migliorare la sicurezza del versante e a valorizzare uno degli accessi più significativi del centro storico.
Tra gli interventi previsti figurano il consolidamento delle pareti rocciose e delle murature esistenti mediante chiodature, reti metalliche, ristilature armate e iniezioni di malta. Sarà inoltre realizzata una paratia di micropali tirantata per rafforzare la stabilità del muro di contenimento, mentre il percorso pedonale verrà completamente riqualificato con una nuova pavimentazione in travertino, sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche e una nuova illuminazione.
Il progetto comprende anche il recupero del muro che sovrasta l'ingresso della grotta sudatoria, attraverso lo smontaggio e il successivo rimontaggio con il riutilizzo dei materiali originari, e la realizzazione di una scala metallica di collegamento tra il nuovo centro termale e il percorso pedonale.