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Taglio del nastro per il riqualificato COC della Protezione Civile di Monteprandone. Ammodernata la struttura in via Amendola a Centobuchi

di Redazione Picenotime


Nuovi impianti di climatizzazione e ventilazione e dotazioni tecnologiche avanzate: queste le innovazioni apportate alla sede del Centro Operativo Comunale (COC) di Monteprandone, inaugurata questa mattina sabato 28 marzo 2026 a Centobuchi. Alla cerimonia erano presenti numerose autorità, per il Comune il sindaco Sergio Loggi, il vicesindaco Christian Ficcadenti, l'assessore Maurizio Maurizi, i consiglieri Domenico Piunti, Martina Censori, Ludovica Gambacorta e Riccardo Leli, in rappresentanza della Regione Marche il consigliere Andrea Cardilli, per la Protezione civile il coordinatore comunale Stefano Caponi e le volontarie e i volontari del gruppo di Monteprandone. Presenti anche rappresentanti delle Forze dell'Ordine il Capitano Massimiliano D'Antonio Comandante del Nucleo Operativo Radiomodile della Compagnia dei Carabinieri di San Benedetto del Tronto, il Luogotenente C.S. Gabriele Luciani Comandante della Stazione di Monteprandone, il Marescello capo Luigi Aliperti e il Maresciallo ordinario Michele Palmieri della Compagnania Guardia di Finanza di San Benedetto del Tronto. Mentre per la Polizia Locale c'erano l'Ispettore capo Isabella Ascani e l'assistente Monia De Angelis. 

Dopo la benedizione di rito da parte di Don Armando Moriconi, parroco Unità Pastorale Regina Pacis-Sacro Cuore di Centobuchi e il taglio del nastro, ha preso la parola il primo cittadino il quale, nel ringraziare tutti i presenti, ha dichiarato.

"Potenziamo una struttura esistente e operante sul nostro territorio da anni. Grazie ai fondi della Regione Marche e del Comune, oggi abbiamo fornito strumentazioni all'avanguardia al gruppo comunale dei volontari, un gruppo coeso e unito di 34 persone che, guidati dal coordinatore Stefano Caponi, danno un servizio indispendabile alla nostra comunità. Da parte dell'Amministrazione comunale c'è il massimo impegno per superare le situazioni di criticità, quando accadono, condividendo sempre con tutte le Forze dell'Ordine, con la Polizia Locale, le altre Istitutizioni e i privati un unico obiettivo: la sicurezza della comunità di Monteprandone e Centobuchi". Nel suo intervento Loggi ha anche ringraziato quanti, anni fa, si sono impegnati nel creare il primo nucleo associativo di Protezione civile che oggi è diventanto un gruppo comunale sempre più attivo e operativo. 

Anche il consigliere con delega alla Protezione civile Domenico Piunti ha sottolineato l'importanza di avere un gruppo comunale coeso e unito che si muove solo per spirito di volontariato. "Ciascun membro porta all'interno del gruppo il prorpio valore aggiunto. Ci auguriamo che possa crescere per dare sempre assistenza alla cittadinanza". 

Il consigliere regionale Andrea Cardilli, nel suo intervento, ha illustrato le diverse le attività avviate della Regione, volte al miglioramento dell’efficienza del sistema di Protezione civile: dal supporto economico, di mezzi e di personale, alla realizzazione di un presidio su ciascun territorio provinciale. Ha, altresì, fatto notare quanto sia fondamentale per le Istituzioni lo spirito di collaborazione e volontarietà dei membri che fanno parte dei gruppi comunali di Protezione civile, anche oltre i momenti di criticità dovuti a situazioni emergenziali. 


I lavori sulla struttura
L’intervento è consistito nella riqualificazione dei locali. Nello specifico si è proceduto all’installazione di un nuovo impianto di climatizzazione con sistemi a pompa di calore di ultima generazione e di nuovi impianti di ventilazione meccanica controllata ed è stata realizzata la ventilazione dell’intercapedine con fori di ventilazione. Contestualmente sono state acquistate nuove attrezzature necessarie per migliorare le attività del gruppo comunale di Protezione civile: computer e monitor, radio e generatore.


I finanziamenti
L’investimento è di 30.000 euro, co-finanziato, nell’ambito del Programma PR-FESR 2021-2027 “Promuovere strutture in grado di assicurare il coordinamento degli interventi in caso di calamità naturale e fornire alla popolazione ogni forma di prima assistenza”, dalla Regione Marche per un importo di 23.000 euro e dal Comune di Monteprandone per un importo di 7.000 euro.


Altri dati tecnici
La scheda intervento è stata redatta dall’Ufficio tecnico, nello specifico Ing. Fabiola Pierantozzi e Ing. Serena Camaioni. I lavori di climatizzazione e VMC sono stati eseguiti dalla ditta Termoimpianti di Centobuchi, la fornitura di computer e monitor dalla ditta TEKNONET, la fornitura delle radio dalla ditta Leoni Elettronica e il generatore dalla ditta G&C.


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