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di Redazione Picenotime
Al via domani, nel rispetto dei tempi previsti dal cronoprogramma, i lavori di reingegnerizzazione dell’unità operativa complessa di cardiologia dell’ospedale ‘Mazzoni’. Entro la giornata di oggi saranno concluse le operazioni di sgombero e spostamento degli arredi del reparto negli spazi dell’ex Murg, al piano terra del nosocomio ascolano a fianco al Pronto soccorso.
L’intervento, che consiste nella riorganizzazione funzionale e strutturale dell’area di degenza della sola cardiologia (l’Utic non viene coinvolta direttamente), è stato finanziato con un investimento della Regione Marche di oltre un milione di euro e dovrebbe ultimarsi a metà del prossimo mese di dicembre con consegna del nuovo reparto prevista a inizio del 2027. Il trasloco di tutti i 18 posti letto nell’ex medicina d’urgenza non ha comportato l’interruzione delle attività ospedaliere e dell’assistenza ai pazienti che sono state sempre garantite.
“Lo avevamo promesso – sottolinea il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo – e lo abbiamo fatto, stiamo rispettando i tempi per l’avvio della ristrutturazione della cardiologia. Il tutto senza soluzione di continuità, conservando il numero dei posti letto che il reparto ha attualmente e che sono utilizzati al massimo delle loro potenzialità. Mi scuso in anticipo perché inevitabilmente un’operazione del genere comporta dei disagi sia nella nuova localizzazione, sia per i lavori che impatteranno in termini di rumore, visto che ci saranno demolizioni per realizzare un reparto nuovo ed efficiente. E’ un prezzo da pagare per avere un ambiente confacente a una grande cardiologia con grandi attrezzature. Vigileremo affinché il cronoprogramma continui a essere rispettato. Ringrazio la Regione Marche per l’investimento fatto a beneficio della nostra cardiologia”.
Grazie ai lavori di reingegnerizzazione, nel nuovo reparto di cardiologia del ‘Mazzoni’ saranno realizzate camere singole e doppie con servizi igienici adeguati e spazi più accessibili per le persone con disabilità. Il progetto di ristrutturazione prevede inoltre che i posti letto passino dagli attuali 18 (estendibili a 19) a 20 (estendibili a 21). A questi si aggiungono i 7 posti letto dell’Utic e i 2 del day hospital. La distribuzione delle nuove degenze avverrà in 9 stanze doppie e 2 singole, queste ultime progettate anche per poter essere adibite a camere a pressione negativa. In programma c’è anche il rinnovo e l’aggiornamento degli impianti, con climatizzazione, gas medicali, illuminazione led, chiamate infermieri, reti dati e sistemi antincendio, al fine di garantire sicurezza e tecnologia all’avanguardia. Insomma, ciò che verrà restituito dall’Ast di Ascoli tra gennaio e febbraio del 2027 sarà un reparto all’altezza dei numeri, importanti, che l’unità operativa complessa diretta da Pierfrancesco Grossi registra annualmente: nel 2025 ha effettuato 426 angioplastiche totali, di cui 113 primarie, 1.169 coronarografie, 450 impianti di defibrillatori e pacemaker e 150 procedure di elettrofisiologia, mentre i ricoveri sono stati circa 1.800.