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Ascoli Piceno, la storica yogurteria ''Yoghi'' annuncia la chiusura dopo 32 anni

di Redazione Picenotime

Dopo 32 anni di attività "Yoghi". la storica yogurteria fondata nel 1994 e diventata negli anni un punto di riferimento per la città di Ascoli Piceno, annuncia la chiusura. Conosciuta e premiata a livello nazionale, Yoghi ha rappresentato molto più di un locale: un luogo di incontri, di lavoro artigianale e di quotidianità, capace di accompagnare generazioni di persone e di lasciare un segno nella vita della città. La decisione di chiudere nasce da una situazione che, negli ultimi tempi, è diventata sempre più complessa: l’aumento dei costi, un contesto economico difficile e l’imminente avvio di un cantiere che interesserà la piazza per circa dieci mesi, riducendo significativamente la possibilità di lavorare. Negli ultimi anni, inoltre, scelte professionali diverse e la nascita di realtà analoghe a pochi passi da Yoghi hanno contribuito a compromettere l’equilibrio economico dell’attività.

Una lettera ai clienti: "Cari amici e clienti, dopo 32 anni, non è facile trovare le parole giuste, ma sento il bisogno di scrivervi. Yoghi chiude: non per mancanza d’amore, né di impegno, ma perché portare avanti questo lavoro è diventato sempre più difficile. I costi, i cambiamenti e il cantiere che interesserà la piazza hanno reso inevitabile questa scelta. Fermarmi non significa voltare le spalle a ciò che siamo stati. Dal 1994 Yoghi è stato lavoro quotidiano, sacrificio e presenza costante. È stato crescere insieme, vedervi tornare, portarci i figli, poi i nipoti. È stato riconoscimento, fatica, orgoglio. Tutto questo resta. Non sparisco e non dimentico. Chiudo una serranda, non una storia. Vi ringrazio uno per uno, per esserci stati nel momento più difficile della mia vita. Per la fedeltà, la gentilezza e per aver condiviso con me questo percorso. Yoghi è stato quello che è stato grazie a voi. Con rispetto e gratitudine, Gregorio De Angelis Yoghi".


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