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di Redazione Picenotime
Sono stati ufficialmente affidati i lavori di adeguamento sismico della nuova sede del Centro Operativo di Protezione Civile e degli uffici comunali di Colli del Tronto, per un importo complessivo di 626.599,87, finanziati dall’ufficio Ricostruzione Sisma.
“L’intervento - commenta il sindaco Luca Morganti - rappresenta un passo strategico per il rafforzamento delle infrastrutture pubbliche e della sicurezza del territorio. Sarà recuperato l’immobile dell’ex Scuola Elementare di via degli Studi 10, destinato a diventare il principale punto di riferimento per la comunità, sia e il coordinamento delle eventuali emergenze, sia per la gestione per le attività amministrative. E in ultimo, e non per importanza, i cittadini potranno usufruire di un nuovo centro prelievi”.
Il progetto prevede un articolato
programma di interventi di riparazione e adeguamento sismico dello
stabile. Considerata la conformazione dell’edificio, suddiviso in
diverse unità strutturali, e alla luce dei danni provocati dal
sisma, l’Amministrazione comunale ha ritenuto necessario
pianificare opere che consentano di migliorare significativamente sia
la sicurezza strutturale sia la funzionalità degli spazi. La ditta
appaltatrice è la Gea Srl.

[ Morganti, Castelli, Cardilli ed Enrico Pasqualini della Gea srl]
Tra i principali lavori previsti figurano il rifacimento delle coperture, il ripristino e l’adeguamento sismico delle tamponature esterne e delle tramezzature interne, oltre al recupero della parte interrata dell’edificio, un tempo adibita a palestra. Il progetto comprende inoltre un ammodernamento complessivo degli impianti, nel pieno rispetto della normativa igienico-sanitaria vigente.
Particolare attenzione sarà riservata anche all’abbattimento delle barriere architettoniche, per garantire piena accessibilità agli spazi, e alla sostituzione di alcuni infissi esterni, che verranno installati secondo gli standard più aggiornati in materia di efficienza energetica e contenimento dei consumi.
“Una volta completato - commenta il consigliere regionale, Andrea Cardilli - l’edificio diventerà un polo strategico per l’organizzazione e la sicurezza della comunità, rafforzando la capacità del Comune di rispondere con efficacia sia alle esigenze amministrative sia alle situazioni di emergenza. Un edificio che sarà ristrutturato guardando al futuro e alle esigenze di una città che, in caso di bisogno, può contare sulla pubblica amministrazione, sul centro prelievi, su uno spazio dedicato alle associazioni e sugli uffici comunali nella vita quotidiana, rispondendo così sia alle necessità ordinarie sia alle emergenze”.
“Nell’ambito della strategia di ricostruzione - ha concluso Castelli - non ci limitiamo a riparare i danni del 2016, ma vogliamo creare le condizioni affinché la nostra comunità e il suo patrimonio edilizio siano più capaci e più resistenti rispetto ai rischi di una futura possibile scossa. Da questo punto di vista, abbiamo avviato un programma per garantire che tutti i Comuni dispongano di un centro operativo adeguato dal punto di vista sismico, in modo che possa essere utilizzato e attivato in caso di emergenze”.