News
di Davide Ciampini
Prosegue l'impegno di Futura APS, che si
riconferma capofila nel rinnovare la sua azione nell'ambito del sociale.
Principesse, supereroi, ma soprattutto giovani desiderosi di portare un sorriso
nelle corsie, nella fattispecie quelle dei reparti pediatrici. Va in tal senso
'Un dono in corsia', la raccolta doni svoltasi di recente, che ha visto una
cospicua adesione da parte della popolazione. Sono stati infatti oltre
cinquecento i giocattoli raccolti nei cinque hub dislocati sul territorio. Un
risultato degno di nota, suffragato da una folta adesione da parte della
popolazione. Abbiamo dunque raggiunto il presidente di Futura, Luca Carboni, a cui abbiamo chiesto alcune delucidazioni in merito a questa interessante iniziativa.
Si è recentemente chiusa 'Un dono in corsia', una lodevole iniziativa dal grande riscontro: ce ne vuoi parlare?
"Un dono in corsia è nata dall'idea di
proseguire il percorso tracciato in questi anni, fatto di raccolta regali e
donazioni attinenti le uova di Pasqua. Quest'anno abbiamo deciso di unire
l'idea della raccolta delle uova alla consueta donazione di regali.
Un'iniziativa importante, che portiamo avanti ogni Natale da quattro anni a
questa parte verso i reparti di pediatria. Abbiamo quindi pensato di ampliare
in maniera sostanziale il nostro raggio d'azione, riuscendo così a coprire non
solo gli ospedali di Ascoli e San Benedetto del Tronto, ma anche il Salesi di
Ancona così come alcune case famiglia e zone adibite a bambini che versano in
situazioni di precarietà. L'iniziativa nasce dunque da questo impulso
che ci ha consentito di aprire cinque 'hub' di raccolta in altrettanti comuni:
Palmiano, Castignano, San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno e Sant'Omero.
Ogni comune disponeva di uno o più punti di raccolta, luoghi ove chiunque aveva
la facoltà di lasciare un giocattolo. Contestualmente, li abbiamo raccolti e
distribuiti. Ne abbiamo donati, in totale, oltre 500: più di 50 ai plessi di
Ascoli e San Benedetto del Tronto, 300 tra il Salesi e le case famiglie; 150
alla Caritas Diocesana. La risposta è stata più che positiva, sì che la
raccolta ha superato di gran lunga la domanda. Naturalmente il restante è stato
lasciato in buone mani: alle associazioni così come ai plessi
summenzionati".
Wolverine, Capitan America e Biancaneve. L'organico di Futura si amplia a vista d'occhio: è il segno di un'organizzazione che funziona, non credi?
"Certamente: stiamo riuscendo ad ottemperare all'obiettivo che ci eravamo prefissati, ovvero quello di costruire un vero e proprio team. Abbiamo infatti studiato un percorso, che ci ha consentito di interfacciarci con le diverse situazioni e, fatto ciò, consentito di ampliare l'organico mediante la presenza di nuovi supereroi: da Wolverine, Capitan America e Biancaneve. Posso già ventilare la presenza prossima di un altro personaggio, ovvero La Sirenetta. La squadra si sta ampliando ma, in accordo con quanto ho sempre affermato, non si è mai troppi: le situazioni da seguire sono ormai molteplici, dunque necessitiamo di una vera e propria azione sinergica con cui coprire quante più aree possibili".
Iniziative per il prossimo futuro?
"Abbiamo diversi progetti in mente: dai singoli
eventi atti a rimarcare l'importanza del volontariato suffragati dalla presenza
di altre associazioni del terzo settore, fino a progetti di sensibilizzazione
rivolti ai ragazzi più giovani. Nella nostra organizzazione sono infatti
presenti anche i giovanissimi: non solo maggiorenni, ma anche ragazzi e ragazze
desiderosi di aiutare il prossimo. Beninteso, le attività svolte sono
congruenti con l'età, ancorché si tratti di una iniziazione a questo mondo. Si
tratta semplicemente di ottimizzare il proprio tempo libero, che potrebbe
essere destinato ad opere quali quelle anzidette. Vorremmo inoltre confutare
alcune convinzioni errate in merito al volontariato: non un atto di
opportunismo come sostengono taluni, ma un vero e proprio gesto di vicinanza
verso il prossimo. Colgo infine l'occasione per ringraziare tutti i volontari
per l'encomiabile lavoro profuso, fondamentale per la buona riuscita delle nostre
iniziative".

autore Davide Ciampini****