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Erap Marche, Castelli incontra nuovo presidente Fagioli. Confronto su ricostruzione edifici e piano opere pubbliche

di Redazione Picenotime

Guido Castelli e Tommaso Fagioli

Guido Castelli e Tommaso Fagioli

Guido Castelli e Tommaso Fagioli

Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli ha incontrato il nuovo presidente dell’Erap Marche Tommaso Fagioli. Il confronto è avvenuto sulle problematiche connesse alla ricostruzione degli edifici Erap ma anche sul nuovo piano delle opere pubbliche regionale.


Nel dettaglio, Erap ha chiesto un’integrazione nei fondi per gli interventi sugli edifici. In alcune città delle Marche. Ad Ascoli si interverrà in 12 alloggi in Via Marche 8/10, ad Acquasanta Terme nella frazione di Paggese su 6 alloggi, a Tolentino, Via Proietti per 48 alloggi, a Cerreto d’Esi (Ancona). 12 alloggi e a Pergola (PU) per 6 alloggi. Il totale dei fondi richiesti è di quasi 9 milioni di euro.


“Vogliamo confermare una collaborazione istituzionale che consideriamo strategica per dare risposte concrete ai cittadini e alle comunità colpite dal sisma. Il tema dell’abitare è uno dei pilastri della ricostruzione: significa restituire case, servizi, sicurezza e prospettive di futuro ai territori dell’Appennino centrale. Gli interventi riguardano molti territori delle Marche e insieme ad Erap Marche intendiamo rafforzare ulteriormente il coordinamento operativo, accelerando gli interventi e affrontando con pragmatismo le criticità ancora aperte”, ha dichiarato il commissario alla ricostruzione Guido Castelli.



Tommaso Fagioli, presidente di Erap Marche, ha commentato: ”Ringrazio il commissario Castelli per la grande disponibilità dimostrata nel destinare importanti ulteriori risorse per l’edilizia residenziale pubblica nell’ambito del piano per le opere pubbliche. Vi sono interventi rilevanti in particolare ad Ascoli Piceno, Acquasanta Terme, Tolentino, Cerreto d’Esi e Pergola che attendono i fondi necessari per il loro completamento. L’auspicio è che il piano possa essere approvato nelle prossime settimane per giungere alla necessaria copertura finanziaria degli interventi e dare così le risposte alle esigenze abitative che si sono manifestate”.



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