News
di Redazione Picenotime
1
Un risultato di straordinaria rilevanza per CIIP e per l’intero territorio servito. Invitalia ha comunicato ufficialmente l’ammissione a contributo del progetto presentato da CIIP – Cicli Integrati Impianti Primari S.p.A., nell’ambito della Misura PNRR M2C4 – Investimento 4.5 “Regime di sovvenzioni per gli investimenti in infrastrutture idriche”, per un importo pari a 100 milioni di euro. Le risorse riconosciute a CIIP SPA non derivano da un’assegnazione diretta, ma sono il risultato di una procedura pubblica alla quale la società ha partecipato presentando la propria domanda di sovvenzione e il relativo progetto. Invitalia aveva infatti emanato un apposito Avviso pubblico per la presentazione e la selezione degli investimenti infrastrutturali nel settore idrico, sottoponendo le proposte pervenute ad attività istruttoria e alla valutazione di una Commissione. Al termine della procedura è stata predisposta una graduatoria delle domande ammesse a contributo, ordinata in maniera decrescente sulla base del punteggio ottenuto, secondo le regole stabilite dall’Avviso. Successivamente, a seguito dell’incremento della dotazione finanziaria dello strumento SFNIISSI, Invitalia ha proceduto all’aggiornamento della graduatoria e alle ulteriori verifiche sul possesso dei requisiti richiesti. È proprio all’esito di questo percorso di selezione e valutazione che il progetto presentato da CIIP è stato individuato tra gli interventi ammessi alla sovvenzione, con il riconoscimento di un contributo pari a 100 milioni di euro a fondo perduto. L’intervento riguarda il “Lotto 2 – TR05 – Rifacimento Acquedotto Pescara – Linee Sud Interconnessione. Acquedotto del Pescara – lotti 2, 3 e 5”, finalizzato all’efficientamento nell’utilizzo della risorsa idrica, all’adeguamento e al mantenimento della sicurezza delle opere strutturali e all’incremento della resilienza delle infrastrutture. Il quadro economico complessivo dell’intervento ammonta a 171.412.014,84 euro.
L’ammissione
al finanziamento rappresenta il riconoscimento, all’interno di una
procedura nazionale competitiva, della qualità progettuale, della
solidità tecnica e della rilevanza strategica dell’investimento
proposto da CIIP per la sicurezza e il futuro del sistema idrico del
territorio. ''È
un risultato che premia un lavoro costruito nel tempo, la capacità
progettuale della nostra società e una visione che guarda alla
sicurezza dell’approvvigionamento idrico dei prossimi decenni –
sottolinea il presidente di CIIP Marco
Perosa
–. Essere ammessi a un contributo di questa portata attraverso una
procedura pubblica nazionale e una graduatoria di merito certifica la
qualità del progetto che abbiamo presentato. Parliamo di un
investimento strategico per rendere le nostre infrastrutture più
sicure, resilienti e capaci di affrontare le sfide legate ai
cambiamenti climatici, agli eventi sismici e alla tutela di una
risorsa essenziale come l’acqua. Purtroppo, proprio in questi
giorni assistiamo ai problemi rappresentati dalla siccità e dalle
linee acquedottistiche, in alcuni territori molto vetuste, che
generano problemi seri di approvvigionamento alle popolazioni.
Pianificando in un’ottica di medio – lungo termine, con una
visione chiara, con il coinvolgimento degli attori locali ed in
primis dei sindaci, siamo in grado di affrontare con determinazione e
sicurezza le sfide che siamo certi di dover affrontare i prossimi
mesi ed anni''.
Il
provvedimento di Invitalia apre ora la fase di perfezionamento della
Convenzione di finanziamento e rappresenta un passaggio decisivo nel
percorso di realizzazione di una delle più importanti opere
infrastrutturali programmate da CIIP per il futuro del sistema
acquedottistico del Piceno e del Fermano.
DICHIARAZIONI
Lucia
Albano,
sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze: ''Un’opera di straordinario valore che unisce l'eccellenza
ingegneristica alla massima sicurezza strutturale. Un’infrastruttura
vitale che mette in sicurezza l'approvvigionamento idrico di 450mila
marchigiani, tutelando famiglie, imprese e turismo nelle province di
Ascoli Piceno e Fermo. Il MEF è in prima linea nella cabina di regia
di questo grande intervento strategico attraverso Invitalia. La
doppia condotta di adduzione garantirà una flessibilità totale,
eliminando per sempre il rischio di crisi idriche dovute a guasti o
manutenzioni''.
Guido
Castelli,
commissario straordinario alla ricostruzione Sisma 2016: ''Un
risultato di straordinaria importanza per il territorio e per la
sicurezza dell’approvvigionamento idrico dell’Appennino centrale.
Consente di compiere un passo decisivo verso un sistema
acquedottistico più sicuro, resiliente ed efficiente, capace di
affrontare tanto le vulnerabilità connesse al rischio sismico quanto
gli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici e della
scarsità della risorsa idrica. È un investimento che guarda al
futuro delle nostre comunità e conferma la qualità della
progettazione e del lavoro portato avanti da CIIP''.
Tiziano
Consoli,
assessore regionale alle Acque minerali, termali e di sorgente: ''È
un vero e proprio masterplan che auspichiamo possa fare da apripista.
Ci auguriamo che anche gli altri gestori idrici del territorio
seguano rapidamente questa strada, presentando insieme alla Regione
Marche progetti capaci di intercettare queste importanti opportunità
di finanziamento. Il finanziamento iniziale di 100 milioni
rappresenta il primo passo di un percorso ambizioso da mezzo miliardo
di euro. Un ringraziamento doveroso va alla CIIP, al suo presidente
Marco Perosa, al Ministero delle Infrastrutture e agli uffici
regionali per il prezioso lavoro di co-programmazione, in linea con
l’indirizzo del presidente''.
Marco
Fioravanti,
sindaco di Ascoli Piceno, ex presidente AATO 5: ''Una notizia
straordinaria per la nostra comunità e la conferma concreta di
quanto le nostre società partecipate siano un braccio operativo
fondamentale e strategico per l'Amministrazione comunale. Quando si
raggiungono risultati di tale portata, a vincere è l'intero
territorio. Investire sull'efficientamento della risorsa idrica
significa tutelare il bene più prezioso che abbiamo, riducendo gli
sprechi e guardando al futuro con una prospettiva di vera
sostenibilità ambientale. Ringrazio la dirigenza e tutte le
lavoratrici e i lavoratori della nostra partecipata che hanno reso
possibile questo successo''.
Valerio Vesprini, presidente AATO 5: ''Una scelta strategica per garantire sicurezza, efficienza e futuro al servizio idrico del nostro territorio. È una programmazione che guarda oltre l’emergenza e rafforza la capacità delle infrastrutture di rispondere alle sfide climatiche e ambientali. Continueremo a svolgere con responsabilità il nostro ruolo di pianificazione e controllo. L’obiettivo resta uno: assicurare ai cittadini un servizio sempre più solido, moderno e resiliente''.
Ottima notizia e importante intervento infrastrutturale per l'efficientamento della nostra rete idrica del territorio.