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di Redazione Picenotime
Due progetti esecutivi riguardanti il patrimonio cimiteriale del comune di Venarotta hanno ricevuto l’approvazione da parte dell’Ufficio Speciale Ricostruzione, nell’ambito dell’Ordinanza commissariale numero 137 del 2023.
«Questi interventi rappresentano un passo importante per la tutela del patrimonio e per la tenuta del tessuto sociale delle comunità, in territori che soffrono profondamente a causa del sisma - spiega il commissario straordinario Guido Castelli-. La ricostruzione non è solo edilizia, ma anche memoria e rispetto per i luoghi che custodiscono la nostra identità. Ringrazio la proficua collaborazione tra Comune, Usr e la Regione».
«E' un grande piacere ed una soddisfazione aver approvato questi interventi su alcuni dei nostri cimiteri, altri interventi sono in corso di approvazione. I cimiteri oltre ad essere luoghi di grande valenza culturale e storica rappresentano qualcosa di importante per le persone, sia quelli che vivono a Venarotta che quelli che negli anni si sono spostati. Poter sistemare i nostri cimiteri significa aver cura e rispetto della memoria storia e degli affetti, dei sentimenti in qualche modo più profondi. Il comune di Venarotta ad oggi gestisce ben 6 strutture cimiteriali con grande complessità gestionale e manutentiva, poter sistemare quello che è stato in relazione al sisma ci aiuterà notevolmente in questo processo permettendoci una maggiore cura ed attenzione», ha dichiarato il primo cittadino di Venarotta Fabio Salvi.
Il primo riguarda il cimitero del capoluogo Venarotta, con un contributo complessivo di 660.000 euro. L’intervento prevede opere di miglioramento sismico e riparazione dei danni su diverse strutture: le logge lato ovest ed est del cimitero “vecchio”, la cappella Crocetti e i blocchi P-A-B-D-E-F-G dell’ala nuova sud-ovest. Tra le criticità riscontrate vi sono lesioni strutturali, infiltrazioni d’acqua, degrado dei materiali e inagibilità di alcune aree.
Particolare attenzione sarà dedicata alla Cappella Crocetti, per la quale è prevista la demolizione e ricostruzione della copertura, il consolidamento della volta in camorcanna e il rinforzo delle murature.
Il secondo progetto, finanziato con 240.000 euro, interessa il cimitero della frazione Cerreto, dove si interverrà sulla cappella centrale e sui muri di cinta. Anche qui, gli eventi sismici del 2016/2017 hanno causato danni strutturali e diffuso degrado. Le opere previsteincludono il consolidamento delle murature, il rifacimento delle copertine in pietra locale, il restauro del cancello d’ingresso e la sistemazione delle coperture dei blocchi danneggiati.