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di Redazione Picenotime
Ascoli Piceno si prepara ad accogliere
il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini,
che martedì 22 settembre sarà in città in occasione
dell’inaugurazione di Anima Picena Student Housing, la nuova
struttura dedicata agli studenti universitari in via Piemonte. Una
presenza istituzionale di primo piano che accompagna l’apertura di
un nuovo spazio destinato ad ampliare l’offerta di servizi per gli
studenti e a rafforzare il ruolo di Ascoli come città universitaria.
"Siamo orgogliosi di accogliere ad Ascoli Piceno il Ministro
Anna Maria Bernini – ha dichiarato il sindaco Marco Fioravanti –.
La sua presenza rappresenta un segnale importante di attenzione nei
confronti della nostra città e del lavoro che stiamo portando avanti
per renderla sempre più attrattiva per studenti, giovani e nuove
professionalità. Crediamo in una città capace di offrire
opportunità concrete: formazione, servizi, spazi di qualità e
condizioni che permettano ai ragazzi di scegliere Ascoli per
studiare, costruire relazioni e immaginare qui una parte del proprio
futuro. L’università è uno degli strumenti più importanti per
far crescere il territorio e questa inaugurazione aggiunge un altro
tassello al percorso intrapreso negli ultimi anni".
Anima Picena
nasce come progetto di student housing di alto livello, pensato non
soltanto come luogo in cui vivere, ma come spazio capace di
accompagnare l’esperienza universitaria e favorire la nascita di
una vera comunità studentesca. "In questo progetto la famiglia
Tosti non ha pensato soltanto a creare posti letto, ma a costruire un
vero habitat, capace di avere le caratteristiche e il calore di un
ambiente familiare" ha aggiunto l'imprenditore Giuliano Tosti.
"Anima Picena nasce con l’idea di offrire agli studenti un
luogo in cui sentirsi accolti, vivere bene il proprio percorso
universitario e trovare spazi pensati per lo studio, la socialità e
la vita quotidiana".
L’inaugurazione rappresenterà così un momento dedicato non soltanto alla nuova struttura, ma al futuro della presenza universitaria in città e alle opportunità che formazione, servizi e investimenti possono generare per l’intero territorio.