• / Picenotime
  • / News
  • / Grottammare, il Comune contro l'isolamento sociale della terza età. Rocchi: ''Supporto costante per una comunità inclusiva''

News

Grottammare, il Comune contro l'isolamento sociale della terza età. Rocchi: ''Supporto costante per una comunità inclusiva''

di Redazione Picenotime

Intercettare la solitudine prima che diventi fragilità. È questa la direzione delle politiche per la terza età al Comune di Grottammare, dove, in linea con il resto del Paese, i dati demografici raccontano una comunità sempre più longeva ma anche più frammentata nelle sue relazioni quotidiane. I dati sulla popolazione residente al 31 dicembre restituiscono che 3.816 persone su 15.925 hanno più di 65 anni, pari al 23,96% della popolazione totale. Quasi un residente su quattro. A questo, si aggiunge che oltre un terzo delle famiglie grottammaresi è composto da una sola persona, 2.451 nuclei su 6.967 complessivi. I 'decani' della popolazione sono 12: nel 2026, quattro residenti si avvicineranno al traguardo dei 100 anni, mentre due hanno già superato la soglia dei 105. Numeri piccoli, ma simbolici di un cambiamento strutturale. Grottammare non fa eccezione. Secondo i dati Istat, l’Italia sta vivendo un invecchiamento demografico profondo e destinato a consolidarsi nel tempo. Nel 2025 gli over 65 rappresentano quasi un quarto della popolazione residente, circa 14,5 milioni di persone. Le previsioni indicano che entro il 2050 questa quota salirà al 34,6%, con un aumento significativo degli ultra-ottantacinquenni. E proprio sul terreno della prevenzione dell’isolamento sociale si concentrano le politiche locali.


Nel corso del 2025, il Comune ha preso in carico 52 persone anziane, attraverso attività sostenute da progetti finanziati con fondi dell’Ambito Territoriale Sociale 21, ai quali l’ente contribuisce in forma integrativa e, in alcuni casi, straordinaria. Accanto agli interventi diretti, una parte delle risorse comunali è destinata a misure indirette di contrasto alla solitudine: dalla manutenzione delle strutture che ospitano i centri sociali al sostegno al volontariato, come il progetto del “nonno civico”, che supporta i servizi in ambito scolastico. '

'Riteniamo che il contrasto all’isolamento sociale sia una priorità – spiega l’assessore ai Servizi sociali, Monica Pomili –. La socializzazione non è un aspetto accessorio, ma un vero e proprio strumento di prevenzione, benessere e coesione della comunità”. Da qui l’investimento in luoghi e servizi di incontro e partecipazione, a partire dai circoli sociali, che contano ciascuno circa 300 soci e rappresentano presìdi di aggregazione diffusi sul territorio. “Un ruolo centrale è svolto anche dal terzo settore e dal volontariato – aggiunge l’assessore -, elementi essenziali per costruire una comunità solidale e inclusiva''. Nel 2026, il Comune conferma il proseguimento degli interventi a favore degli anziani parzialmente o totalmente non autosufficienti, con l’obiettivo di favorire la permanenza presso il proprio domicilio: ''Attraverso il sostegno all’autonomia personale e una rete di supporto costante – sia sul piano assistenziale che relazionale – intendiamo rispondere a bisogni che non sono solo sanitari, ma anche sociali”, sottolinea Pomili.


Sul fronte delle risorse, il sindaco Alessandro Rocchi conferma che “le risorse destinate alla terza età sono stabili, i finanziamenti confluiscono in capitoli legati all’assistenza domiciliare, mentre risorse aggiuntive sono state destinate al miglioramento delle strutture dei centri sociali (con uno stanziamento di circa 6.000 €, nel 2025, ndr). Nel 2025, inoltre, è stato sperimentato il servizio di trasporto alle terme di Acquasanta, a prezzo calmierato, che ha registrato un riscontro positivo”. “Il confronto con le politiche nazionali – fa notare il primo cittadino - evidenzia però uno squilibrio generazionale: negli ultimi anni il Governo ha potenziato in modo significativo i finanziamenti per la fascia 0-6 anni, attraverso fondi Pnrr destinati alla realizzazione e al rafforzamento degli asili nido, oltre ai contributi alle famiglie''.



Riproduzione riservata

Commenti

Argomenti

#grottammare