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Ascoli Piceno, nasce il movimento civico 'Fioravanti per Ascoli', Il sindaco: ''Un patto collettivo basato sulla trasparenza''

di Massimiliano Mariotti

Nel corso dell’assemblea costituente è stata annunciata la fusione tra le liste civiche ‘Fioravanti Sindaco’ e ‘Per Ascoli’. Un nuovo schieramento politico che prenderà il nome di 'Fioravanti per Ascoli' e si metterà al servizio della città nel corso dell’attuale mandato, ma che unirà le forze anche per affrontare le tornate elettorali future. Ad introdurre la mattinata sono state le note del noto violinista Valentino Alessandrini.  ‘’Oggi è una giornata importante per tutti noi - esordisce Alessandro Bono, presidente del consiglio comunale -. Ringrazio il sindaco per aver reso Ascoli un modello riconosciuto in tutta Italia. Gli rivolgo un grazie personale anche per il rapporto che si è venuto a creare con lui. Un grazie poi va agli assessori per il lavoro serio e costante portato avanti ogni giorno nell’amministrazione della città. Il 74% ottenuto Questa costituente nasce da un percorso di continuità basato sul fatto che una politica efficace si costruisce su un confronto serio e costante. Mi piace ricordare come oggi queste reti civiche rappresentano una maniera per mettere le proprie competenze al servizio del territorio. Dobbiamo mettere sempre al primo le istituzioni. In questo quadro e nel preciso periodo storico che stiamo vivendo si costruisce la riforma della giustizia. Fondamentale in questo percorso è il principio della sussidiarietà coinvolgendo cittadini e attività nella crescita della città. Le tante persone protagoniste qui hanno tanti spunti e proposte da condividere’’. 



A seguire sono intervenuti Massimiliano Di Micco, referente di Per Ascoli, che ha spiegato l’importanza della fusione e dell’unione tra la la sua lista e quella di Fioravanti Sindaco. Due gli assessori eletti dalla lista Fioravanti Sindaco: Laura Trontini (assessore al commercio) e Annagrazia Di Nicola (assessore al bilancio). ‘’Vogliamo dare forza e continuità al lavoro che stiamo portando avanti insieme al sindaco per renderlo ancora più inclusivo - sostiene la Trontini -, capace di favorire il bene comune. Nel nostro centro storico ci sono 426 attività e in questi mesi di assessorato abbiamo cercato di lavorare per sostenere tutti gli esercizi commerciali della nostra città. Le decisioni migliori nascono dal confronto con chi vive il territorio ogni giorno’’. A seguire è stata la volta dell’assessore Di Nicola che aggiunge: ‘’Governare una città significa fare delle scelte che riguardano le strade, la sicurezza, il decoro. Le risorse del comune sono come quelle di una grande famiglia. Vanno utilizzate con equilibrio e trasparenza. Investire sui giovani significa rafforzare tutta la comunità. Quando un giovane resta, vive e lavora qui. È di questo ne beneficia tutta la città’’.  I consiglieri eletti dalla lista Fioravanti Sindaco sono stati la capogruppo Emanuela Marozzi, Alessio Poli, Giorgio Passerini, Maria Paola Martellini. Poi a salire sul palco per la lista Per Ascoli sono stati Manuela Di Micco e Stefania Damiani. Fioravanti per Ascoli vedrà vedrà il coordinamento di Marina Germani, mntre il direttivo sarà composto da Giuseppe Cinti, Emma Lori, Massimo D'Annibale, Gianluca Giachini, Laura Melosso, Gianluca Mannocchi, Simona Fioravanti, Emanuela Manigrasso e Francesco Ciabattoni.



A concludere la costituente infine è stato il sindaco Marco Fioravanti. ‘’Grazie per la splendida mattinata condivisa - afferma il primo cittadino -. Oggi viviamo il rischio di rendere fragili le persone. Abbiamo bisogno di sicurezza valoriale, simbolica, comunitaria. Dobbiamo responsabilizzarci e condividere un’unione che porta al benessere di tutti. Quando le istituzioni arretrano cresce il vuoto della speranza. E allora noi dobbiamo essere bravi a creare la speranza e ricreare il senso di comunità. Questo è un movimento civico che nasce per il territorio di Ascoli. Nel 2024 abbiamo avuto la massima affluenza alle urne tra i capoluoghi italiani. La fiducia ci vogliono anni per conquistarla. Ascoli è un organismo vivo che si sviluppa in ogni singolo angolo dove le persone si incontrano. Siamo convinti che la vera sicurezza nasca dal senso di appartenenza, dialogando anche da diversi punti di vista. Non chiediamo fedeltà e lealtà. Penso che c’è una parola che sia fondamentale: la gloria. Se generiamo parole aspettando un ritorno rischiamo di non essere giusti. Fare una scelta politica coraggiosa è dettato dalla gloria. L’ultima sfida è chiudere piazza Arringo per lasciare un segno tangibile. La politica non bisogna farla trenta giorni prima che si vota. Il rapporto con il cittadino va coltivato ogni giorno condividendo i progetti da portare avanti insieme. Dobbiamo guardare al futuro ricordandoci delle cose positive del passato. Questo movimento civico mette Ascoli al centro al di là di tutto il resto. La comunità non è un concetto, va vissuta. Dobbiamo fare un progetto di Ascoli nel 2050 per avere una città competitiva capace di assecondare i tempi che stanno cambiando. Una politica che rincorra le emergenze ma che le preveda in anticipo. I giovani sono la nostra ricchezza più preziosa. I giovani non dobbiamo solo ascoltarli ma anche assecondarli. Rigenerare Ascoli di ricchezza giovanile. Quello che stiamo facendo è un patto collettivo basato su trasparenza, collaborazione, unicità’’.



autore Massimiliano Mariotti****

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