• / Picenotime
  • / News
  • / Ricostruzione, 700mila euro per Villa Cerboni Rambelli a San Benedetto del Tronto. Castelli: “Rafforzare tessuto culturale e nuove opportunità per turismo”

News

Ricostruzione, 700mila euro per Villa Cerboni Rambelli a San Benedetto del Tronto. Castelli: “Rafforzare tessuto culturale e nuove opportunità per turismo”

di Redazione Picenotime

Foto: FAI - fondoambiente.it/

Foto: FAI - fondoambiente.it/

Foto: FAI - fondoambiente.it/


La ricostruzione post-sisma continua a procedere con determinazione e visione, coinvolgendo in modo concreto anche i territori costieri. È in questa direzione che si inserisce l’intervento su Villa Cerboni Rambelli a San Benedetto del Tronto per il quale lo scorso 24 aprile è stato disposto dall'Ufficio Speciale Ricostruzione Marche il trasferimento di 700 mila euro, pari al 20% del finanziamento complessivo. Una scelta chiara, che porta la firma del Commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016 e del Presidente Francesco Acquaroli, e che conferma una linea precisa: la priorità sono i territori più colpiti, ma ogni danno da sisma va riparato. L’intervento, del valore complessivo di 3,5 milioni di euro, riguarda il consolidamento e il restauro conservativo di uno degli immobili più significativi del patrimonio culturale cittadino. Il decreto del 24 aprile che dispone l’anticipo consente ora al Comune di San Benedetto del Tronto di entrare nella fase operativa e avviare i lavori. “Con questo intervento dimostriamo ancora una volta che la ricostruzione è una responsabilità che riguarda l’intero territorio colpito dal sisma. San Benedetto del Tronto, pur non rientrando nel cratere , è parte integrante di questo processo e merita attenzione.” dichiara il commissario Castelli.

Un messaggio netto, che rafforza l’idea di una ricostruzione equa, diffusa e capace di tenere insieme l'intera regione. Il progetto di recupero di Villa Cerboni Rambelli ha già completato le fasi fondamentali di progettazione e approvazione, consentendo l’erogazione dell’anticipo previsto dalle norme sulla ricostruzione. “Il nostro obiettivo è chiaro: trasformare le risorse in cantieri aperti e risultati visibili. Ogni euro stanziato deve tradursi in opere realizzate e servizi restituiti ai cittadini.

Non si tratta soltanto di un intervento edilizio. Il recupero di Villa Cerboni Rambelli rappresenta una scelta strategica: investire sulla cultura come leva di sviluppo e come elemento di identità. “Restituire questo immobile alla città significa rafforzare il tessuto culturale, ma anche creare nuove opportunità per il turismo e l’economia locale. La ricostruzione non è solo riparazione: è futuro.” Una linea chiara: concretezza e tempi certi. L’operazione su San Benedetto del Tronto si inserisce in un quadro più ampio di interventi portati avanti con un metodo preciso: programmazione, verifica, finanziamento e rapida attuazione. Una linea che punta a superare ritardi e incertezze del passato, restituendo fiducia ai territori e accelerando il percorso di rinascita.



Riproduzione riservata

Commenti