Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Un diario di viaggio multimediale dei giovani del Piceno per valorizzare il patrimonio culturale, naturale e immateriale del Sud delle Marche in un percorso di narrazione che unisce entroterra e costa. Questo è “Gulliver, il diario di viaggio dei giovani del Piceno”, il progetto ideato da una rete di partenariato composta da Vivo Aps, Le Marche Zozze Aps, Gli Amici di Forcella, San Giovanni Paolo II e l’Istituto Comprensivo del Tronto e Valfluvione, con la collaborazione di Capitani Coraggiosi, e finanziato dalla Regione Marche-Politiche Giovanili e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale.
Il progetto - che si concentra su Acquasanta Terme, Ascoli Piceno, Grottammare, Roccafluvione, San Benedetto del Tronto e Venarotta - mira a essere immersivo e trasversale, svolgendosi fino a giugno prossimo sia dentro che fuori gli istituti scolastici, e stimolando la partecipazione giovanile nella scoperta di luoghi, storie e antichi mestieri fortemente legati al territorio piceno. La proposta connette scuola, associazioni giovanili e di promozione sociale, enti pubblici e sociali con paesi e aree fragili e spesso trascurate della provincia, sviluppando così nei destinatari consapevolezza, appartenenza e molteplici potenzialità di espressione emotiva e artistica, attraverso laboratori formativi nelle scuole, uscite intergenerazionali, micro eventi di restituzione e una residenza finale. Le diverse attività ipotizzate permetteranno ai giovani di condividere esperienze, raccontarle con diverse tecniche di espressività artistica e materializzarle con micro-eventi di comunità, tessendo così la trama di un progetto collettivo capace di collocare il vissuto e la sensibilità dei giovani all’interno di una dimensione comunitaria, valorizzando l’inclusione sociale, attraverso l'apertura verso gli altri e la realizzazione di un progetto comune, che consente loro anche l'apprendimento di tecniche di racconto e artistiche con mezzi diversi, multidisciplinari e digitali.
Nella fattispecie delle attività progettuali, si comincia dalla formazione che coinvolge circa 150 studenti di quattro istituti scolastici (Istituto Comprensivo del Tronto e Valfluvione, Istituto d'Istruzione Superiore Fazzini-Mercantini di Grottammare, ISC Luciani di Ascoli Piceno e Scuola Libera G. K. Chesterton di San Benedetto del Tronto) durante la quale i ragazzi apprenderanno le tecniche principali di narrazione digitale focalizzandosi, volta per volta, su un output specifico, che comprende podcast, video, teatro, arte e fotografia. Seguiranno laboratori di post-produzione e diffusione del materiale digitale prodotto attraverso dei micro-eventi di restituzione per presentare i lavori realizzati alla comunità. Gulliver si concluderà con una residenza creativa, che si svolgerà a Forcella di Roccafluvione, attraverso la selezione di almeno 10 studenti tra i partecipanti ai laboratori, per un percorso di formazione intensivo in cui i ragazzi approfondiranno l’utilizzo di strumenti multimediali per la narrazione del territorio. Inoltre, verrà progettato e realizzato uno spettacolo digitale itinerante, del quale verranno messe in scena almeno due repliche in un weekend dedicato a fine maggio, attraverso un evento finale.