Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Venerdì 24 aprile, un viaggio concreto nel mondo del riciclo e della sostenibilità ha coinvolto due classi prime della Scuola Secondaria di primo grado Cappella (ISC Sud), durante una visita didattica all’impianto di Spinetoli gestito da Picenambiente, specializzato nella selezione dei rifiuti.
Il direttore Carlo Marcelli, insieme a Marida Gabrielli, responsabile della Rete degli Ecosportelli, ha accompagnato gli studenti lungo il percorso all’interno della struttura, illustrando nel dettaglio le diverse fasi di lavorazione.
Gli studenti hanno potuto seguire da vicino l’intero processo, a partire dall’ingresso dei rifiuti, registrati e pesati tramite sistemi digitalizzati. Ampio spazio è stato dedicato all’analisi dei materiali più comuni, in particolare carta e plastica. La carta, una volta ripulita dalle impurità, viene destinata alle cartiere per essere trasformata in nuova materia prima. La plastica, invece, dopo una prima lavorazione, viene inviata ai centri Corepla, dove vengono trattati esclusivamente gli imballaggi; le frazioni meno pregiate possono essere avviate anche al recupero energetico.
Grande interesse ha suscitato l’approfondimento sul PET, il polimero più diffuso, che può rinascere sotto forma di nuovi oggetti, inclusi materiali tessili come il pile. Grazie a sistemi di selezione automatica con sensori ottici e infrarossi, i diversi materiali vengono identificati con precisione, mentre operatori qualificati controllano il processo lungo i nastri trasportatori, intervenendo in caso di necessità. Curiosità anche per il tetrapak, materiale composito da conferire nella raccolta della carta.
I numeri dell’impianto testimoniano l’importanza dell’attività: ogni anno vengono trattate circa 25.000 tonnellate di plastica, 10.000 di carta e 6.000 di vetro. Dati che evidenziano come i rifiuti possano trasformarsi in risorse preziose, anche dal punto di vista economico.
Il percorso si è concluso nella sala di controllo, dove gli studenti hanno potuto osservare il monitoraggio in tempo reale delle operazioni e comprendere il ruolo fondamentale degli operatori nel garantire il corretto funzionamento dell’impianto.
L’iniziativa, inserita nel programma Eco-Schools di San Benedetto, ha rappresentato un’importante occasione di apprendimento diretto, rafforzando nei ragazzi la consapevolezza dell’importanza di una raccolta differenziata corretta. Ridurre, riutilizzare e riparare restano azioni fondamentali: il riciclo, infatti, è un processo complesso che richiede energia, mentre prolungare la vita degli oggetti è la scelta più sostenibile.