Comunicati Stampa
di Alessandro Pedicelli
Il finanziamento, concesso utilizzando le risorse economiche messe a disposizione dal CIS aree sisma, rientra nel progetto di valorizzazione del territorio e mira a realizzare strutture decentrate, per vivere a pieno la bellezza del territorio acquasantano. Dunque, l’Amministrazione comunale di Acquasanta Terme si prepara all’appuntamento del prossimo anno, quello della riapertura della piscina e della grotta sudatoria, mettendo a disposizione della cittadinanza e dei turisti strutture dedicate, pensate per favorire la fruizione del territorio e offrire nuovi servizi a supporto dell’accoglienza e del turismo.
Un ulteriore tassello, quindi, nel percorso di rilancio e valorizzazione di Acquasanta Terme, con l’obiettivo di restituire alla comunità luoghi di aggregazione e, allo stesso tempo, creare nuove opportunità per chi sceglierà il territorio acquasantano come meta per le proprie vacanze e per trascorrere momenti di relax immersi nella natura.
Il progetto, realizzato dalla geometra Valentina Allevi, prevede una fase preliminare di sistemazione e urbanizzazione dell’area, necessaria alla successiva fruizione della stessa come camping. L’area individuata per la realizzazione, sita nella frazione Paggese, in zona Piane di Cagnano, conta una superfice complessiva di 10.700 mq, accessibile direttamente dalla strada provinciale 7 che collega la frazione Paggese a quella di San Martino e, secondariamente, tramite un sentiero percorribile a piedi. Il sito avrà un’area parcheggio, un’area ristoro, un impianto di illuminazione con sistema fotovoltaico integrato, un tavolo da picnic e un area camping per l’installazione delle tende. Particolare attenzione è stata riservata alla gestione delle acque e al rispetto del principio di invarianza idraulica. È inoltre prevista una fossa Imhoff per il trattamento delle acque reflue domestiche, successivamente convogliate verso un sistema di sub-irrigazione per la dispersione nel suolo.
L’area camping, che offrirà una suggestiva visuale sulle frazioni di Pomaro e Cagnano e sui Monti della Laga, rientra nel progetto G.A.B.A. (Grande Anello dei Borghi Ascolani) e si andrà ad aggiungere alla quinta tappa, considerata tra le più suggestive per la varietà di elementi storici e naturalistici che si incontrano lungo il cammino.
I lavori, affidati alla ditta AMALO srls, sono iniziati oggi e avranno termine tra 60 giorni.
autore Alessandro Pedicelli****