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XIX Giornata del Braille, Ascoli Piceno sede delle celebrazioni nazionali 2026

di Redazione Picenotime


"Il Braille è una conquista di civiltà che ha cambiato radicalmente la vita delle persone con disabilità visiva. Non rappresenta soltanto un sistema di lettura e scrittura, ma un simbolo di partecipazione e di diritti. Difendere e diffondere il Braille significa garantire alle nuove generazioni strumenti concreti per una piena inclusione”. Così il presidente nazionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Mario Barbuto, nella presentazione della doppia iniziativa per la XIX Giornata Nazionale, organizzata in Sicilia e nelle Marche dal Club Italiano del Braille in collaborazione con la Presidenza dell’Uici.

Non parliamo semplicemente – ha ribadito il presidente del Club del Braille, Nicola Stilladi una meravigliosa invenzione che ha consentito di leggere a chi era privo della vista, ma di una chiave di accesso alla conoscenza, alla dignità e all’indipendenza personale. Come Club, riteniamo fondamentale promuoverne la diffusione e sensibilizzare la comunità sull’importanza dell’accessibilità, affinché nessuno venga escluso dalle opportunità educative e culturali”.

La Giornata 2026 si intitola “Celebrare il Braille: storia, valori e prospettive” e si svolgerà ad Ascoli Piceno il 26 e 27 febbraio, dopo la due giorni di Marsala tenuta il 22 e 23 scorsi.

Il programma

Giovedì 26, nell’auditorium Emidio Neroni di Ascoli Piceno si terrà il concerto dell’Orchestra “I sinfonici”, diretta dal maestro Sergio Picone Stella. Di seguito, esibizione del gruppo “I Sesto Senso”, reduce dalla significativa esperienza sanremese: nato all’interno della Uici di Ascoli Piceno e Fermo in collaborazione con EC Studios. Sulle musiche dell’orchestra, letture in Braille a cura di Vittoria Felici.

Venerdì 27 febbraio, nella Bottega del Terzo Settore, sarà la volta di un seminario dedicato agli studenti delle scuole superiori, alla presenza della vicepresidente nazionale, Linda Legname, del presidente del Consiglio regionale dell’Uici delle Marche, Andrea Cionna. Presidenti nazionali Barbuto e Stilla, i dirigenti della sezione territoriale e del Centro di Trascrizione Braille. Prevista anche un laboratorio con gli ausili tiflodidattici.


Il sistema ideato nel XIX secolo da Louis Braille – sottolinea la presidente Uici di Ascoli Piceno e Fermo, Gigliola Chiappini - continua a rappresentare il principale strumento di emancipazione e di integrazione sociale per le persone con disabilità visiva. Ospitare ad Ascoli Piceno le celebrazioni nazionali è una grande soddisfazione per la nostra Uici territoriale, sede di un Centro di trascrizione Braille, e occasione di visibilità e accoglienza per tutto il territorio”.

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