Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
La Regione Marche ha definito la
programmazione dell’offerta formativa di Istruzione e Formazione
Professionale (IeFP) per l’anno scolastico e formativo 2026/2027,
realizzata dai Centri di Formazione Professionale accreditati (CFP)
e, in regime di sussidiarietà, dagli Istituti Professionali di Stato
(IPS). Complessivamente sono stati autorizzati 76 corsi su tutto il
territorio regionale, con un investimento pari a 7.637.731 euro e il
coinvolgimento di circa 1.200 giovani tra i 14 e i 18 anni.
“I
percorsi IeFP – dichiara l’assessore al lavoro e alla Formazione
Tiziano Consoli – non sono una scelta di serie B, ma una via
qualificante e moderna. Offrono competenze concrete, spendibili e
certificate a livello europeo. Investire nella formazione
professionale significa investire nel futuro produttivo delle Marche
e nell’occupabilità dei nostri giovani.”
I corsi,
completamente gratuiti, rappresentano uno strumento centrale per
rafforzare il sistema duale e rendere la formazione sempre più
coerente con i fabbisogni del mercato del lavoro. Saranno finanziati
con 3.672.900 euro provenienti dal Programma Regionale FSE+ 2021-2027
e 3.964.831 euro di risorse del Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali.
I percorsi possono essere:
• Biennali, per
una durata complessiva di 1.980 ore
• Triennali, per una durata
complessiva di 2.970 ore
Al termine del percorso, con una
frequenza minima del 75% delle ore e il superamento dell’esame
finale, gli allievi conseguono una Qualifica Professionale di 3°
livello EQF, riconosciuta a livello europeo. L’offerta formativa
copre settori strategici per l’economia regionale, tra cui
benessere, meccanica, ristorazione, commercio, digitalizzazione e
impiantistica elettrica, in stretto collegamento con il tessuto
produttivo locale. Un segnale concreto dell’efficacia di questi
percorsi si è visto anche durante la recente visita istituzionale al
Centro per l’Impiego di Jesi, dove numerosi ragazzi erano impegnati
nei diversi corsi attivati: acconciatura, metalmeccanica,
digitalizzazione, impiantistica elettrica e altri ambiti ad alta
richiesta occupazionale. Aule piene, laboratori attivi, giovani
concentrati e coinvolti.
“In un tempo in cui si parla spesso di
giovani disinteressati – prosegue l’assessore Consoli– la
realtà dimostra il contrario. Se mettiamo a disposizione strumenti
seri, concreti e coerenti con le esigenze del territorio, i ragazzi
rispondono. La formazione è la vera politica industriale dei
prossimi anni”.
Con questo Avviso, la Regione conferma una
visione chiara: la formazione professionale non è un percorso
marginale, ma un pilastro delle politiche di sviluppo, innovazione e
crescita delle Marche.