Questione natura, escursione alle Gole del Rio Garrafo ad Acquasanta Terme

di Redazione Picenotime

lunedì 17 ottobre 2022

"Siamo tornati alla scoperta della natura strepitosa che è custodita nel territorio acquasantano, con la guida del Maestro Giampaolo Filipponi siamo scesi alla scoperta delle “Gole del Rio Garrafo”. Prima di descrivere questo territorio immenso come il primo amore, vorremo puntualizzare che a lungo è stato usato come discarica e quindi non è raro imbattersi in cumuli di immondizia in un posto così bello, e viene anche usato come vera e propria fogna, con delle condutture che scaricano in questa natura unica ed emettono un odore pessimo. L’uscita è cominciata con la scoperta di un antico mulino e della vicina cascatella per poi cominciare l’avventura vera e propria: giù con imbracatura, corde e casco fino ad essere immersi in queste gole immense che custodiscono una natura unica e regalano emozioni nuove. Il verde cresce rigoglioso in questo corso d’acqua che diversi milioni di anni fa ospitava addirittura un geyser e dove si possono visitare diverse entusiasmanti grotte. Allora mentre ci addentravamo nel canyon camminando a ridosso della roccia umida il paesaggio cambiava, e quando abbiamo raggiunto il letto del fiume abbiamo iniziato anche a visitare le grotte, una delle quali ad inizio 2000 è stata per 8 mesi casa di uno speleologo per un’esperimento. Oggi si possono trovare diverse tracce di calce, residuo formatosi grazie alla presenza delle acque sulfuree che passano in questi luoghi e che con gli anni ha cambiato traiettoria. Diversi pipistrelli temporaneamente riposavano agli inizi delle grotte per poi migrare nel fondo con l’arrivo del freddo. Abbiamo anche potuto camminare dentro al fiume che per la prima volta in 50 anni, in dei tratti era completamente asciutto. È stata un’emozione grande e forte che porteremo dentro negli anni a venire. Stiamo facendo di tutto per tutelare e valorizzare il territorio e la peculiarità di questi luoghi e il loro aspetto poco antropizzato, degli angoli dove la natura regna sovrana e purtroppo proprio qui sono in corso piani per realizzare delle mega strutture che servirebbero soltanto a creare ulteriori danni: dobbiamo proteggere le acque smettendo di riversarci il sistema fognario, la natura con una grande opera di pulizia che porti via i tanti rifiuti presenti specialmente ad inizio percorso e rispettando la vocazione di questo territorio, che è naturalistica e per appassionati, consentendo l’accesso a tutti da un lato si andrebbe a distruggere la montagna e le gole per realizzare “grandi passeggiate” e di conseguenza si darebbe accesso a chiunque, anche alle tante persone maleducate che quotidianamente frequentano “Lu Vurghe” lasciandolo come una discarica a cielo aperto. Uniamoci per rispettare questi luoghi unici e con amore e delicatezza andiamo alla scoperta di tanta unicità e bellezza. Una guida esperta come Giampaolo, Speleologo che per il territorio Piceno è il numero uno, è indispensabile per poter affrontare in totale sicurezza queste avventure all’Indoana Jones. Grazie a lui per questa esperienza da sogno e per l’impegno costante di amore verso il luogo in cui vive! A presto". A dichiararlo in una nota ufficiale è Roberto Cameli, presidente dell'associazione di promozione sociale e valorizzazione dei paesaggi "Questione Natura".


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