Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
A seguito dei sempre più frequenti avvistamenti di cinghiali allo stato brado in alcune zone del centro abitato, il sindaco di Grottammare Alessandro Rocchi ha firmato una ordinanza (n. 46 del 13 maggio) che introduce prescrizioni e divieti volti a tutelare l’incolumità pubblica, la sicurezza urbana e la salute dei cittadini. Lo scopo è di prevenire comportamenti che possano alterare l'indole selvatica degli animali.
L'ordinanza introduce con decorrenza immediata sull'intero territorio comunale:
• divieto assoluto di alimentare gli animali selvatici (cinghiali, gabbiani, piccioni, ecc.) con mangimi, granaglie o scarti alimentari;
• divieto di avvicinamento alle specie potenzialmente pericolose;
• divieto di abbandonare rifiuti organici al di fuori degli appositi contenitori e di depositare fonti alimentari che possano attrarre la fauna selvatica;
• obbligo di rimozione del cibo non consumato al termine del pasto nelle colonie feline.
• obbligo per i proprietari di aree verdi urbane di rimuovere tempestivamente erba infestante e cespugli, rimuovendo tempestivamente gli sfalci.
Il controllo sul rispetto delle disposizioni è affidato alla Polizia locale. Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di € 50 a un massimo di € 500, fatte salve le più gravi fattispecie penali. Il testo integrale dell'atto è consultabile sull'Albo Pretorio del Comune.
Link diretto al documento integrale: https://servizionline.comune.grottammare.ap.it/urbi/progs/urp/ur2DE001.sto?StwEvent=101&DB_NAME=n200286&IdDelibere=59605