Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Si è conclusa con un ottimo riscontro
di pubblico l'edizione 2026 del Festival “Dalla A alla Zucca”,
che si è svolta il 3 e 4 ottobre nel borgo medievale di Acquaviva
Picena. L’iniziativa, dedicata alla zucca e alle sue tante
declinazioni, ha saputo unire gastronomia, creatività, biodiversità
e cultura del territorio. Un ingrediente tipico della stagione è
diventato così il filo conduttore di due giornate pensate per
coinvolgere pubblici diversi: dai più piccoli, protagonisti di
attività creative e giochi, agli adulti, tra degustazioni,
appuntamenti culturali e scoperta del borgo.
L’evento ha
registrato migliaia di presenze, con oltre 220 partecipanti suddivisi
in 52 squadre per la “Caccia ai Tesori Arancioni” del Touring
Club Italiano, oltre all’interesse di numerosi visitatori in
Fortezza contando circa 300 ingressi.
A fare da cornice alla manifestazione è
stato il centro storico di Acquaviva Picena, che ha aperto le sue
porte ai visitatori con visite gratuite ai principali luoghi di
interesse del borgo. Tra questi, il Palazzo Chiappini, con le sue
stanze affrescate, la Chiesa di San Rocco, la Fortezza medievale e la
Chiesa di San Nicolò. Per chi desiderava conoscere più da vicino la
storia e le curiosità del paese, è stata inoltre proposta una
visita guidata gratuita in costume d'epoca.
Tra i momenti più
partecipati della manifestazione ci sono stati il mercato, la
premiazione della composizione di zucca più bella, il contest che ha
coinvolto gli abitanti del borgo nella coltivazione delle proprie
zucche, curate fin dal mese di maggio, e il “Petò Show” di
Pierpaolo Piccioni.
Grande interesse anche per “La zucca
nel piatto”, convegno presso l'Auditorium della Banca del Piceno
con la presenza di esperti del Crea e della nutrizione e per
terminare lo showcooking dello chef Mazzaroni, e per i giochi di
comunità che hanno coinvolto i più piccoli, presso il Giardino dei
Ragazzi Ilaria Tassotti, in un clima di festa e condivisione.
Sono
state due giornate d’autunno caratterizzate dal bel tempo e,
soprattutto, dalla partecipazione e dalla collaborazione di tante
realtà del territorio. Il successo dell’iniziativa è stato
infatti possibile grazie al lavoro condiviso con le organizzazioni,
lin primis l'Associazione Terra senza Confini in collaborazione con
Antico Orto di Edoardo Lo Giudice e le attività commerciali, i
ragazzi dell’Azione Cattolica, il Touring Club Italiano, Aromatika,
Michele per Tutti, Caritas, Ludikosmo, la Banca del Piceno e l’Ambito
Territoriale Sociale, che hanno contribuito, ciascuno con il proprio
ruolo, alla realizzazione della manifestazione.
“Dalla A alla
Zucca” si conferma così come un appuntamento capace di valorizzare
il territorio attraverso un linguaggio semplice e coinvolgente,
mettendo insieme tradizione, creatività, gastronomia e
partecipazione.