Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Si è conclusa con grande partecipazione e profonda soddisfazione la "Fattoria del Gigante" edizione 2026, svoltasi il 2 e 3 maggio presso l’Agriturismo Il Gigante, nel territorio di Appignano del Tronto. L’evento, ideato e realizzato dalla famiglia Ricciotti, è stato fortemente voluto in ricordo e in onore di Giuseppe Ricciotti, figura centrale a cui è stata dedicata l’intera manifestazione, nello spirito di tramandare valori autentici legati alla terra, al lavoro agricolo e alla vita rurale. La manifestazione si è distinta per la sua forte valenza sociale, educativa e aggregativa, trasformando la fattoria in un luogo di incontro vivo e inclusivo, dove famiglie, bambini e adulti hanno potuto condividere esperienze genuine a contatto diretto con la natura e con gli animali. Attività come “pastore per un giorno” e le passeggiate a passo di pecora hanno rappresentato momenti simbolici di questa riconnessione, offrendo ai partecipanti l’opportunità di immergersi nei ritmi lenti della vita contadina e di riscoprire gesti antichi, carichi di significato e memoria. Di particolare rilievo anche il convegno “Pastorizia: custode di cultura e territorio”, che ha arricchito il programma con un momento di approfondimento e riflessione sul valore culturale, sociale ed economico della pastorizia, rafforzando il legame tra tradizione e prospettive future. Allo stesso modo, grande interesse ha suscitato il laboratorio di caseificazione e produzione del formaggio, realizzato grazie alla collaborazione tra l’Agriturismo Il Gigante e il Caseificio Martarelli, che ha permesso ai partecipanti di scoprire da vicino tecniche e saperi legati alla trasformazione del latte. Nel corso delle giornate, tra laboratori didattici, esperienze all’aria aperta e momenti conviviali legati alla tradizione enogastronomica locale, si è sviluppata un’atmosfera autentica e partecipata, capace di generare un forte senso di comunità e appartenenza, confermando la forza di un evento costruito su relazioni vere e valori condivisi. Un sentito ringraziamento si inserisce dunque in modo naturale all’interno di questo percorso condiviso e va a Oasi Verde Piceno, per la preziosa collaborazione, a BIM Tronto e al suo Presidente Luigi Contisciani per il sostegno concreto e per aver presidiato e premiato il concorso dedicato alle scuole, a Terre di Confine per l’impegno nella valorizzazione del territorio, alla Pro Loco Appignano del Tronto per il supporto organizzativo, così come all’US Acli e a Giulio Lucidi per l’organizzazione delle passeggiate. Un ringraziamento speciale è rivolto anche ai progetti europei Interreg IPA Adrison e SHARE Shared Innovations, che hanno contribuito ad ampliare la visione dell’evento in chiave sostenibile e innovativa. Un riconoscimento importante va inoltre al Comune di Appignano del Tronto e alla Sindaca Sara Moreschini, per la vicinanza e il sostegno istituzionale, così come a tutta la comunità del Piceno, la cui partecipazione ha reso queste giornate un esempio concreto di condivisione, vitalità e coesione sociale. La Fattoria del Gigante 2026 si conferma così un modello virtuoso di evento capace di generare valore non solo in termini di esperienza, ma soprattutto di umanità e identità, promuovendo un ritorno consapevole alla natura, alle relazioni autentiche e a uno stile di vita più sostenibile. Un appuntamento che lascia un segno profondo e che rinnova l’impegno a costruire, anche per il futuro, occasioni di incontro in cui la terra, le persone e le tradizioni continuino a essere protagoniste. Si è conclusa con grande partecipazione e profonda soddisfazione la Fattoria del Gigante 2026, svoltasi il 2 e 3 maggio presso l’Agriturismo Il Gigante, nel territorio di Appignano del Tronto. L’evento, ideato e realizzato dalla famiglia Ricciotti, è stato fortemente voluto in ricordo e in onore di Giuseppe Ricciotti, figura centrale a cui è stata dedicata l’intera manifestazione, nello spirito di tramandare valori autentici legati alla terra, al lavoro agricolo e alla vita rurale. La manifestazione si è distinta per la sua forte valenza sociale, educativa e aggregativa, trasformando la fattoria in un luogo di incontro vivo e inclusivo, dove famiglie, bambini e adulti hanno potuto condividere esperienze genuine a contatto diretto con la natura e con gli animali. Attività come “pastore per un giorno” e le passeggiate a passo di pecora hanno rappresentato momenti simbolici di questa riconnessione, offrendo ai partecipanti l’opportunità di immergersi nei ritmi lenti della vita contadina e di riscoprire gesti antichi, carichi di significato e memoria. Di particolare rilievo anche il convegno “Pastorizia: custode di cultura e territorio”, che ha arricchito il programma con un momento di approfondimento e riflessione sul valore culturale, sociale ed economico della pastorizia, rafforzando il legame tra tradizione e prospettive future. Allo stesso modo, grande interesse ha suscitato il laboratorio di caseificazione e produzione del formaggio, realizzato grazie alla collaborazione tra l’Agriturismo Il Gigante e il Caseificio Martarelli, che ha permesso ai partecipanti di scoprire da vicino tecniche e saperi legati alla trasformazione del latte. Nel corso delle giornate, tra laboratori didattici, esperienze all’aria aperta e momenti conviviali legati alla tradizione enogastronomica locale, si è sviluppata un’atmosfera autentica e partecipata, capace di generare un forte senso di comunità e appartenenza, confermando la forza di un evento costruito su relazioni vere e valori condivisi. Un sentito ringraziamento si inserisce dunque in modo naturale all’interno di questo percorso condiviso e va a Oasi Verde Piceno, per la preziosa collaborazione, a BIM Tronto e al suo Presidente Luigi Contisciani per il sostegno concreto e per aver presidiato e premiato il concorso dedicato alle scuole, a Terre di Confine per l’impegno nella valorizzazione del territorio, alla Pro Loco Appignano del Tronto per il supporto organizzativo, così come all’US Acli e a Giulio Lucidi per l’organizzazione delle passeggiate. Un ringraziamento speciale è rivolto anche ai progetti europei Interreg IPA Adrison e SHARE Shared Innovations, che hanno contribuito ad ampliare la visione dell’evento in chiave sostenibile e innovativa. Un riconoscimento importante va inoltre al Comune di Appignano del Tronto e alla Sindaca Sara Moreschini, per la vicinanza e il sostegno istituzionale, così come a tutta la comunità del Piceno, la cui partecipazione ha reso queste giornate un esempio concreto di condivisione, vitalità e coesione sociale. La Fattoria del Gigante 2026 si conferma così un modello virtuoso di evento capace di generare valore non solo in termini di esperienza, ma soprattutto di umanità e identità, promuovendo un ritorno consapevole alla natura, alle relazioni autentiche e a uno stile di vita più sostenibile. Un appuntamento che lascia un segno profondo e che rinnova l’impegno a costruire, anche per il futuro, occasioni di incontro in cui la terra, le persone e le tradizioni continuino a essere protagoniste.