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Comunicati Stampa

Folignano, bocciato l’ordine del giorno contro l’aumento delle tariffe idriche. Paci commenta: ''Il voto contrario è mancanza di prudenza verso i cittadini''

di Redazione Picenotime

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale di Folignano, la maggioranza ha respinto l’ordine del giorno presentato dal gruppo di opposizione Cambiare x Crescere durante la discussione sul bilancio preventivo della CIIP S.p.A. La proposta chiedeva di deliberare un appello formale al Presidente della Ciip affinché l’ente gestore del servizio idrico si impegnasse a evitare ulteriori aumenti delle tariffe, fatto salvo il solo adeguamento Istat. L’iniziativa nasceva dal contesto economico attuale, caratterizzato da un generale aumento del costo dei servizi e da crescenti difficoltà per molte famiglie. Negli ultimi giorni l’amministrazione comunale ha rivendicato, anche attraverso la stampa, un’attenzione particolare verso le fasce più fragili, annunciando interventi mirati su affitti e caro vita. Secondo l’opposizione, tuttavia, tali misure rischiano di essere ridimensionate dagli aumenti che stanno interessando l’intera popolazione. Oltre al possibile incremento delle tariffe idriche, si sono infatti già registrati rincari per la mensa scolastica, il trasporto scolastico, l’asilo nido, la ludoteca e la Tari.


''L’obiettivo dell’ordine del giorno – spiegano il capogruppo Peppe Paci e i consiglieri di Cambiare x Crescere – era assumere una posizione politica chiara a tutela dei cittadini. Pur essendo consapevoli che le tariffe sono determinate dall’Ato e validate da Arera, riteniamo che il gestore del servizio possa incidere sui costi attraverso una diversa programmazione degli investimenti e delle priorità di spesa'''. Per il gruppo di opposizione, il voto contrario rappresenta una mancanza di prudenza su un tema sensibile come quello dell’acqua, bene essenziale per le famiglie. ''Aiutare chi è più in difficoltà è doveroso – concludono – ma allo stesso tempo non si può ignorare l’impatto degli aumenti generalizzati, che colpiscono tutti e rischiano di annullare ciò che di buono viene fatto per pochi''.

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