Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Si è tenuta mercoledì scorso, nella sede del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, una riunione con le Guide Ufficiali del Parco per affrontare diversi argomenti, in particolare la manutenzione dei sentieri, la gestione degli afflussi per la fioritura di Castelluccio e la possibilità di una maggiore interazione tra Parco, Guide e Carabinieri Forestali.
Le Guide Ufficiali del Parco Nazionale dei Monti Sibillini sono state formate negli anni con appositi corsi per svolgere attività di interpretazione ambientale diversificate e monitoraggio di aree critiche. È stato istituito un apposito albo che permette agli iscritti di usufruire del sito del Parco per promuovere le visite guidate e prendere visione del profilo professionale di ognuna (https://www.sibillini.net/chiedi_sibilla/visiteGuidate/index.php). Uno strumento ulteriore di facilitazione per i visitatori che possono così avvalersi di una fruibilità consapevole e sicura dell’area protetta e sostenere opportunità di lavoro ed economia del territorio.
L’incontro è stato fortemente voluto dal commissario del Parco, Corrado Perugini: «Le Guide» ha sottolineato rivolgendosi a loro «sono il primo punto di contatto consapevole con la natura dei Sibillini. Voi siete dei veri e propri ambasciatorie per questo il vostro ruolo è fondamentale e merita di essere ancor più riconosciuto e valorizzato. Come Ente stiamo lavorando per migliorare la rete delle Guide e trasformarla in una comunità di cui ognuno si senta orgoglioso di far parte. Perché il Parco sia percepito come risorsa, opportunità, qualcosa di speciale e non soltanto come vincolo, soggetto che autorizza o controlla».
Perugini ha proposto l’istituzione di una giornata delle Guide del Parco da organizzare in Ottobre: «Questa, insieme ad un gadget identitario che simboleggia la specificità del nostro Parco, dovrà servire a rendere ancor più evidente il senso di appartenenza delle Guide a questo territorio. Se sapremo rafforzare e migliorare insieme questa rete, se sapremo metterla a sistema, allora il Parco Nazionale dei Monti Sibillini non sarà solo un luogo straordinario da visitare, ma diverrà un’esperienza riconoscibile, forte, unica di cui le Guide saranno protagoniste».