Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Con un campione rappresentativo di 499 famiglie, anche il comune di Grottammare partecipa al Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2026. L’indagine promossa dall’ISTAT è partita lunedì scorso e, attraverso una serie di fasi e scadenze, si concluderà a dicembre. Il Censimento della popolazione e delle abitazioni è un adempimento obbligatorio finalizzato a fornire informazioni aggiornate sulla popolazione e sulle abitazioni in Italia, previsto dalla legge nell’ambito del Piano Generale di Censimento.
Il personale del Centro comunale di rilevazione-CCR operativo nella sede dei Servizi invita le famiglie a verificare il ricevimento dell’avviso dell’ISTAT sull’APP Io o nella posta tradizionale ed eventualmente rivolgersi allo sportello per assistenza alla compilazione del questionario telematico.
L’accesso al proprio questionario è possibile solo tramite le credenziali inviate dall’Istituto di statistica. Il portale per la compilazione autonoma sarà aperto fino al 6 dicembre.
Successivamente e fino alla chiusura dell’indagine (dal 7 al 23 dicembre), la compilazione potrà avvenire esclusivamente nelle seguenti modalità:
-allo sportello del CCR, attivo nella sede dei Servizi Demografici (via Capriotti – tel. 0735 739201 / 206 / 207), nei giorni di lunedì e giovedì pomeriggio dalle 15 alle 17.30;
-tramite un rilevatore autorizzato dal Comune, che provvederà al recupero delle mancate risposte (o risposte incomplete) a partire dal 12 novembre, mediante intervista a domicilio o telefonica.
Il CCR resterà a disposizione per tutto il periodo della rilevazione per offrire assistenza alle famiglie-campione, oltre che per il supporto nella compilazione, anche per il recupero delle credenziali smarrite. Il Comune ricorda che, in caso di inadempienza, l’ISTAT procederà all’avvio della procedura sanzionatoria.
Il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni è l’indagine annuale con cui l’Istat aggiorna i dati sulla composizione e le condizioni socio-economiche della popolazione italiana.
Dal 2018 ha sostituito il censimento decennale, consentendo di ottenere informazioni più tempestive grazie all’integrazione tra questionari e fonti amministrative. All’edizione 2026 partecipano 2.529 Comuni e circa 1 milione di famiglie in tutta Italia.
Cambia intanto il giorno di apertura dello Sportello di ascolto psicologico gratuito per giovani e famiglie, attivo nello Spazio Terzo Settore del Palazzo comunale (piano terra). Il servizio è ora aperto tutti i mercoledì dalle 16.00 alle 20.00, sempre su appuntamento.
L’iniziativa, promossa dalla cooperativa sociale Il Faro con la guida della dottoressa Ludovica Virgili, è nata per rispondere alle crescenti difficoltà relazionali ed emotive di adolescenti e nuclei familiari. Attivo dai primi mesi del 2025, finora lo sportello ha seguito circa 60 cittadini, per un totale di 200 colloqui individuali.
Il bilancio dell’attività mette in evidenza le difficoltà genitoriali nella gestione educativa, relazionale e nell'autoregolazione emotiva dei ragazzi, oltre a fragilità socioeconomiche e problematiche coniugali vissute dagli adulti in contesti di isolamento. Significativa anche l'affluenza di giovani tra i 20 e i 30 anni, che hanno richiesto supporto principalmente per stati d'ansia, gestione dello stress e fatiche relazionali.
“Lo sportello non prevede una presa in carico – spiega la coordinatrice della cooperativa Il Faro, Maria Del Medico -, ma offre percorsi brevi di circa 5 incontri per ciascun cittadino. La maggior parte degli utenti ha completato l’intero ciclo previsto. Al termine degli incontri, una parte di loro è stata indirizzata ai servizi del Sistema Sanitario Nazionale per approfondimenti o interventi specialistici più strutturati, mentre la maggioranza non ha ritenuto necessario proseguire oltre”.
Per prenotare un colloquio è possibile contattare il numero 327.4842280 oppure inquadrare il QR Code presente nei materiali informativi per compilare il modulo online. Lo Sportello piscologico si inserisce nel quadro delle azioni avviate dall’Amministrazione comunale per potenziare i servizi sociali sul territorio con uno spazio di ascolto riservato e gratuito, da affiancare agli interventi socio-ricreativi itineranti e ai percorsi di supporto alla genitorialità. È in via di definizione il calendario di un nuovo ciclo di incontri “Navigare l’adolescenza”.