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Bit di Milano, Riviera e Borghi del Piceno partecipano come ospiti allo stand della Regione Marche

di Redazione Picenotime

foto regionemarche.it

foto regionemarche.it

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Grande partecipazione questa mattina alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano per il talk "Riviera e Borghi del Piceno. Esplora consapevolmente, viaggia con empatia" ospitato nello stand della Regione Marche e dedicato al percorso di costruzione della DMO Riviera e Borghi del Piceno e alle sue quattro traiettorie strategiche: sostenibilità, accessibilità, innovazione e destinazione integrata. L'incontro è stato introdotto da Mauro Alfonsi, Direttore del Servizio Turismo e Commercio del Comune di San Benedetto del Tronto, che ha illustrato la nascita della DMO come strumento di governance condivisa tra undici comuni, Camera di Commercio, imprese e comunità locali, sottolineando il passaggio "dal turismo di iniziativa al turismo di sistema", e il claim-valore "Esplora consapevolmente, viaggia con empatia" come filo conduttore di tutte le azioni. Presente anche il Dirigente dell’Area attività Produttive e Valorizzazione della Città Giuseppe Coccia. A seguire, Alessandro Rocchi, sindaco di Grottammare, ha approfondito l'asse “Sostenibilità” con l'intervento "Dal Mare ai Borghi: turismo rigenerativo e adattamento ai cambiamenti climatici nel Piceno", illustrando il percorso verso una certificazione di sostenibilità territoriale, le scelte su mobilità dolce e riduzione del consumo di suolo, il rafforzamento dell'economia circolare e della filiera corta "dal mare alla tavola" fino al coinvolgimento della comunità attraverso “patti per la gestione condivisa dei beni comuni”. La dimensione “Innovazione” è stata al centro del contributo di Marianna Spaccasassi, assessore al Turismo di Acquaviva Picena, che ha presentato la visione della Riviera e Borghi del Piceno come prima "Smart Destination" integrata dell'Adriatico, fondata su un gemello digitale del territorio, su una piattaforma dati unica per servizi e prenotazioni, su esperienze immersive (tour virtuali, realtà aumentata, guide digitali personalizzate) e su sistemi intelligenti di gestione dei flussi turistici e della mobilità. Il tema “Accessibilità” è stato invece sviluppato da Alessio Piersimoni, sindaco di Cupra Marittima, che ha illustrato il percorso verso una "destinazione per tutti", in cui l'accessibilità non è solo adeguamento strutturale ma cultura dell'inclusione: mappature puntuali, soluzioni per l'accessibilità fisica nei centri storici, lungo la costa e nelle aree naturali, piattaforme digitali e IAT come hub informativi, formazione diffusa per operatori e ristorazione attenta a esigenze alimentari e bisogni specifici. Infine, Emanuele Ciarrocchi, consigliere delegato al turismo di Montefiore dell'Aso, e Isabella Bosano, assessore al turismo di Offida, hanno raccontato la “Destinazione integrata Riviera e Borghi del Piceno: terra di ispirazione" descrivendo l'unicità di un territorio che unisce mare, porto, aree naturali protette, colline e borghi storici in un'unica esperienza coerente. Hanno richiamato il ruolo della Riserva Naturale Regionale Sentina come simbolo della vocazione alla tutela ambientale, il valore dei borghi come entroterra vivo e non retroterra, il calendario di feste tradizionali e religiose, eventi sportivi e proposte di turismo attivo e relazionale che contribuiscono alla destagionalizzazione e alla distribuzione equilibrata dei flussi. I relatori hanno rappresentato così tutti gli undici comuni della destinazione “Riviera e Borghi del Piceno”: San Benedetto del Tronto, Grottammare, Cupra Marittima, Monteprandone, Offida, Ripatransone, Spinetoli, Acquaviva Picena, Monsampolo del Tronto, Montefiore dell'Aso e Massignano. Nel complesso, l'intervento alla BIT 2026 ha restituito l'immagine di una DMO in fase avanzata di costruzione, capace di integrare visione strategica europea, partecipazione locale e strumenti operativi innovativi con l'obiettivo di fare della Riviera e dei Borghi del Piceno un modello di destinazione rigenerativa, accessibile, digitale e profondamente radicata nelle proprie comunità.

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