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Grottammare, piantate due palme sul lungomare grazie alla Fondazione Sambenedettese

di Redazione Picenotime

Due nuove palme arricchiscono da oggi il lungomare di Grottammare grazie alla donazione della Fondazione Sambenedettese, che prosegue il proprio impegno a favore del territorio e della valorizzazione del paesaggio rivierasco. La piantumazione è stata effettuata nella giornata di oggi in due punti distinti del lungomare: una palma è stata collocata nella parte nord, nei pressi della passeggiata pedonale in direzione di Cupra Marittima; la seconda trova posto nella zona sud, all’inizio del lungomare, di fronte alla pinetina.

L’intervento rientra nel progetto promosso dalla Fondazione Sambenedettese per contribuire alla tutela e al rinnovamento del patrimonio verde della Riviera delle Palme. Un gesto concreto che unisce attenzione ambientale, identità locale e partecipazione della comunità, in continuità con l’attività svolta dalla Fondazione nel corso del 2026, un anno nel quale l’impegno prevalente è stato rivolto proprio alla tutela dell’ambiente e alla valorizzazione del patrimonio naturale del territorio. Un percorso che conferma la volontàdella Fondazione di sostenere iniziative capaci di generare benefici concreti e duraturi, trasformando la partecipazione e la solidarietà in azioni a favore della comunità.



Un progetto nato dalla Cena d’Estate


Le risorse necessarie all’acquisto delle due piante provengono dal ricavato della Cena d’Estate organizzata dalla Fondazione Sambenedettese il 31 luglio 2026 presso Bagni Andrea. Una serata che ha riunito istituzioni, rappresentanti del mondo economico e sociale e sostenitori, con l’obiettivo di trasformare un momento di convivialità in un’occasione di solidarietà e sostegno concreto al territorio. La donazione delle palme, destinata ai Comuni di San Benedetto del Tronto e Grottammare, ha un valore complessivo di 10.360 euro e comprende anche i costi della messa a dimora, interamente a carico della Fondazione.


Per la realizzazione del progetto, la Fondazione Sambenedettese desidera rivolgere un ringraziamento particolare al BIM, il cui contributo ha rappresentato un sostegno importanteper concretizzare l’iniziativa. La collaborazione e la sensibilità dimostrate verso un progetto dedicato al patrimonio ambientale confermano quanto sia fondamentale fare rete tra realtà del territorio per realizzare interventi che producano un valore condiviso. A nome della Fondazione, un sincero ringraziamento per aver contribuito a rendere possibile questa iniziativa.



La scelta di una specie più resistente


Per l’intervento sono state selezionate due palme della specie Phoenix dactylifera, preferite alla più diffusa Phoenix canariensis per la loro maggiore resistenza agli attacchi del punteruolo rosso, insetto che negli ultimi anni ha rappresentato una seria minaccia per il patrimonio palmizio di numerose località costiere italiane. Una scelta che guarda non soltanto al valore estetico delle piante, ma anche alla necessità di individuare soluzioni capaci di favorire una maggiore tutela e durata del verde pubblico. Le palme sono da sempre uno degli elementi più riconoscibili del paesaggio di Grottammare e San Benedetto del Tronto, parte integrante dell’immagine turistica e dell’identità della Riviera. La loro presenza contribuisce a definire il carattere dei lungomari e a rendere riconoscibile un territorio che ha costruito una parte importante della propria storia anche attraverso il rapporto con il mare e il paesaggio. Con questa iniziativa, la Fondazione Sambenedettese conferma la volontà di sostenere progetti capaci di coniugare tutela ambientale, attenzione al paesaggio e beneficio collettivo. Il ricavato di una serata dedicata alla socialità diventa così un investimento destinato a durare nel tempo: due nuove palme, un segno di attenzione verso il patrimonio ambientale e un contributo alla bellezza condivisa della Riviera. Un risultato reso possibile anche grazie al sostegno del BIM, al quale la Fondazione rinnova la propria gratitudine per aver creduto nel progetto e averne sostenuto la realizzazione.



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