Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Dopo quasi un mese di applicazione, il taglio di 17 centesimi al litro sul gasolio viene prorogato per altri due giorni, il 25 e 26 agosto, con un impatto finanziario di 20,8 milioni di euro. Il gasolio resta quindi sopra i due euro nonostante il taglio delle accise.
Rispetto al 25 agosto 2025, quando costava mediamente 1,622 euro al litro, è aumentato di circa 51 centesimi, oltre il 31%. Nello stesso periodo la benzina, esclusa dal provvedimento, è cresciuta di circa 32 centesimi al litro, quasi il 19%. Con prezzi così elevati e diversi da un distributore all’altro, alla pompa non si percepisce il vantaggio dei 17 centesimi.
“Comprendiamo che l’andamento dei mercati internazionali renda difficile prevedere l’evoluzione dei prezzi - dichiara Tullio Luciani, presidente provinciale e consigliere nazionale di Agenti FNAARC - ma non possiamo vivere di proroghe. Abbiamo bisogno di certezze e quindi di correttivi strutturali e adeguati per compensare le importanti oscillazioni dei carburanti."
Per gli agenti di commercio il carburante rappresenta uno dei costi più importanti del proprio bilancio e i forti rincari vanificano i vantaggi del regime forfettario che ha aiutato molti agenti di commercio nella sostenibilità dell’attività.
“Riconosciamo lo sforzo fatto dal Governo per attenuare il caro carburante in una fase segnata da tensioni e incertezze internazionali, ma la proroga affronta l’emergenza per altre 48 ore. Dal 27 agosto il problema sarà ancora lo stesso - conclude Luciani - Gli agenti di commercio sono sulla strada tutto l’anno e hanno bisogno di una politica che guardi oltre dopodomani!”