Comunicati Stampa

Consegnati a IOM Ascoli e Salesi di Ancona i fondi raccolti dalla famiglia Volpicella dopo la tragica scomparsa del loro figlio Giuseppe

di Redazione Picenotime


"Sono trascorsi oltre tre mesi da quando il nostro Giuseppe non è più con noi. Lo abbiamo perso in una triste giornata d’inizio maggio, quando i ragazzi si preparano ad affrontare l’imminente stagione estiva, tutta sole e spensieratezza. Anche Giuseppe lo avrebbe voluto nel mentre si preparava per gli esami di maturità, e noi con lui. Non è andata così, come molti sapranno".


Queste le parole contenute in un comunicato in riferimento alla donazione di fondi per la ricerca in nome di Giuseppe Volpicella, il 18enne di Colli del Tronto venuto a mancare lo scorso Maggio a causa di un tumore. Già durante la cerimonia funebre era iniziata la raccolta di offerte da destinare allo Iom di Ascoli e all'ospedale Salesi di Ancona, strutture che avevano accompagnato il giovane nel suo percorso di cura.


"E' in nome di nostro figlio Giuseppe, morto per un Glioma Diffuso del Troncoenfefalo, ovvero un tumore estremamente aggressivo e per il quale, purtroppo, ancora oggi non esiste una cura e che lo ha fatto vivere solo sette mesi dall’insorgenza della malattia, che abbiamo promosso una raccolta fondi da destinare alla ricerca. Vogliamo qui ringraziare la comunità picena ma più in generale tutti quelli che ci sono stati vicini, da Giovinazzo di Bari (nostra terra d’origine) a Torino, da tutte le Marche ai tanti amici sparsi nel mondo, per il grande cuore dimostrato non solo con la vicinanza ma anche per aver voluto aderire alla nostra proposta. Una risposta così grande che non ce l’aspettavamo. Desideriamo quindi dare notizia di come sono stati utilizzati i fondi raccolti in occasione del funerale di nostro figlio.

Abbiamo raccolto ben dodici mila euro, di cui mille donati allo Iom di Ascoli e undici mila destinati al Progetto G.A.I.A. (www.odvprogettogaia.it, per qualsivoglia riferimento e/o approfondimento), una iniziativa di solidarietà e supporto sociale nata a Civitanova Marche, promossa dall’omonima associazione a cura di genitori di bambini ricoverati presso il reparto di Oncoematologia Pediatrica del Salesi di Ancona diretta dall’impagabile dottoressa Paola Coccia, nostra conterranea, che non finiremo mai di ringraziare insieme a tutto il suo team di medici e di personale infermieristico e non. Persone fantastiche nella loro professionalità e disponibili in ogni momento, che hanno nell’empatia e nella sensibilità il loro valore aggiunto.

Un progetto sul Glioma Diffuso del Troncoencefalo, quello su cui abbiamo deciso di investire la somma raccolta, portato avanti da un gruppo di ricercatori in stretta collaborazione con il professor Antonio Scilimati, ordinario di Chimica Farmaceutica presso l’università di Bari, progetto che ha già conseguito importanti risultati. Il gruppo di lavoro diretto dal Prof. Scilimati vede la partecipazione, oltre che della stessa dottoressa Coccia, anche del Prof. Ruggiero, direttore dell’Oncologia pediatrica del Gemelli di Roma. Non ci fermeremo qui, perché continueremo a finanziare il progetto di ricerca insieme a quanti vorranno accompagnarci. Per nostro figlio, per quelli che si trovano o che dovessero purtroppo trovarsi nelle stesse condizioni in futuro.

C’è una domanda che forse era una riflessione, che un giorno Giuseppe ci porse sconfortato: “Che senso ha tutto questo?”

Ecco, quel senso lo dobbiamo trovare tutti noi, perché non c’è cosa più grande, non c’è dono più grande della vita dei nostri figli".

La famiglia Volpicella: Tommaso, Rossella e Annamaria


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